2013
venerdì
dicembre
13

Vergogna e Paura

Il 13 Dicembre alle ore 18.oo presso la Sala Santa Rita ( ad. Piazza Campitelli ) ingresso libero

sarà nostra ospite la filosofa Francesca Rigotti dell'Università di Lugano sul tema  ' Vergogna e Paura'

seguirà dibattito ed esibizione degli studenti del Liceo Musicale La Farnesina

Modera Rosanna Buquicchio 

Francesca Rigotti (Milano 1951), laureata in Filosofia (Milano 1974), Dr.rer.pol. (I.U.E. 
1984), Dr.habil. (Göttingen 1991), è stata docente alla Facoltà di Scienze politiche 
dell’Università di Göttingen, visiting fellow al Department of Politics dell’Università di 
Princeton e docente all'Università di Zurigo. Insegna dal 1996 all'Università della Svizzera 
italiana. La sua ricerca è caratterizzata dalla decifrazione e dall’interpretazione delle 
procedure metaforiche, simboliche e concettuali sedimentate nel pensiero filosofico, nel 
ragionamento politico, nella pratica culturale e nell’esperienza della vita quotidiana. 
Le sue opere monografiche, cui aggiungere un centinaio di saggi su riviste e una trentina 
di contributi in volumi collettanei, sono state tradotte in dodici lingue.

Svolge attività di conferenziera, si occupa di critica libraria, collabora con le Reti 1 e 2 della 
Radio della Svizzera italiana e scrive o ha scritto su varie riviste e giornali italiani ed esteri.
Abstract- 13 dicembre 2013 Vergogna e paura Vergogna e paura, soprattutto il primo, possono sembrare concetti e modalità  obsolete che poco hanno da dire sulla nostra vita. Proveremo invece a restituire loro senso, accoppiandoli con altri concetti che gettino su di essi  una luce nuova diversa. Per esempio mettendo insieme vergogna con onore e umiliazione, responsabilità e dignità; paura, con coraggio e fiducia, per  capire come usare queste parole-concetti di nuovo e in modo nuovo, come  congegni precisi e potenti. Ci faremo aiutare da esempi contemporanei e  da miti antichi, come il mito di Aiace nel quale si mischiano vergogna, paura  e umiliazione, o nel mito di Didone, la regina di Cartagine, trasformata da 
eroina per amore in eroina della responsabilità e suicida della vergogna.