giugno
SUQ Festival delle Culture
15° SUQ FESTIVAL delle CULTURE - Dal 13 al 24 giugno al Porto Antico di Genova il teatro- bazar dei popoli e delle culture più famoso d'Italia festeggia 15 anni.
La presenza del Ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, l'arrivo delle carovane dei Festival au Désert di Timbuctu e Taragalte, prima e unica tappa italiana, con il gruppo touareg maliano Tadalat, la Giornata Mondiale del Rifugiato dedicata a Don Andrea Gallo, la musica dell'Europa meticcia, una mostra a cielo aperto per ripercorrere la storia del festival: questi gli eventi principali del ricco programma.
100 eventi in 12 giorni: non solo spettacoli internazionali, incontri letterari, dibattiti, la rassegna eco suq, laboratori per bambini, la tradizione e l'artigianato di 35 Paesi, 13 cucine diverse da assaggiare, ma anche momenti di ritiro spirituale e i notturni nella tenda marocchina da cerimonia
Aperto tutti i giorni dalle 16 alle 24 e dalle 12 festivi, il Suq è a ingresso libero e gratuito per tutti.
Dal 13 al 24 giugno 2013, nella Piazza delle Feste del Porto Antico di Genova, torna il SUQ Festival delle Culture. Ideata nel 1999 da Valentina Arcuri e dall'attrice Carla Peirolero, che ne cura anche la direzione artistica, la manifestazione interculturale più famosa d'Italia taglia quest'anno l'importante traguardo dei quindici anni di attività con un' edizione speciale, che combina proposte di spettacolo a grandi incontri nel consueto spazio del mercato mediterraneo, dove tradizioni e culture di tanti paesi per dodici giorni trovano una casa ospitale. www.suqgenova.it
Per festeggiare la quindicesima edizione interverrà al SUQ il Ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, a tagliare una delle 15 torte di compleanno etniche e spegnere simbolicamente, insieme al pubblico e agli artisti, le candeline per "soffiare via il razzismo" (domenica 16, ore 18.30)
Una mostra a cielo aperto, all'ingresso della Piazza delle Feste del Porto Antico, raccoglierà immagini, e testimonianze per ripercorrere i momenti più emozionanti di questi 15 anni, e un nuovo allestimento accoglierà i visitatori, con una tenda marocchina da cerimonia e un palco allestito con tappeti orientali, un palcoscenico volante che ospiterà spettacoli, laboratori e performance.
"Un viaggio meraviglioso tra la gente di tutti i continenti": così Don Andrea Gallo definiva il SUQ. E proprio al ricordo di Don Gallo e del suo profondo spirito di accoglienza sarà dedicata una serata speciale, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato con lo spettacolo teatrale "Lo strappo", di Modou Gueye e Martino Lo Cascio, in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova, e il concerto dell'Orchestra multietnica Furastè, in collaborazione con la Comunità di San Benedetto al Porto (giovedì 20, ore 21).
Tra gli eventi di spicco dell'edizione 2013, l'arrivo – prima e unica tappa italiana - delle carovane del deserto, con i Festival di Timbuctu (Mali) e di Taragalte (Marocco) per conoscere la cultura del deserto, improntata anche alla sostenibilità ambientale, attraverso incontri con artisti, intellettuali, artigiani ma anche approfondire la situazione politica del Mali, che ha costretto all'esilio il Festival au Désert di Timbuctu (che nell'edizione 2012 ha ospitato Bono), tanto da divenire "Festival en exil". Il pubblico del Suq potrà ascoltare a fine giornata il concerto del gruppo touareg Tadalat (venerdì 21).
Molte originali proposte musicali raccontano poi il volto di un'Europa meticcia, come nel caso del musicista originario del Mozambico Ivan Mazuze (venerdì 14, ore 21), la cantante italo ecuadoriana Pia Perez Almeida (domenica 16, ore 22) e la Dj turco tedesca Ipek (sabato 22, ore 22.30). Genovesi ma attivi sui palcoscenici di tutta l'Italia sono Federico Sirianni e il quartetto Gnu Quartet, che presentano il loro Nella prossima vita (il 18).
mentre i Unavantaluna apriranno il Festival con la musica tradizionale siciliana.
Sul versante teatro arriva al Suq lo spettacolo Invisibili del Teatro Officina con protagonista Mohamed Ba e chiude il Festival il SUQ SHOW della Compagnia del Suq diretta da Carla Peirolero, coprodotto con il Teatro Stabile di Genova, che vede in scena attori, musicisti, cantanti in un collage dalle principali produzioni del Suqe, con un ospite d'eccezione, il cantante corso Stéphane Casalta (lunedì 24)
Tanti gli incontri e i focus sui cambiamenti in atto nel mondo: Oriente e Occidente interpretati dal giornalista Federico Rampini (sabato 15, ore 21); i Miti d'oggi raccontati dall'antropologo Marino Niola (domenica 23, ore 21); l'Africa e il Mali nel dialogo tra l'antropologo Marco Aime, il giornalista Pietro Veronese, lo storico e sociologo maliano Ismael Dadié Haidara e il direttore del Festival au Désert Manny Ansar (venerdì 21, ore 18); la Via meticcia per umanizzare la città, con lo scrittore togolese naturalizzato italiano Kossi Komla Ebri, insieme a Graziella Favaro, presidente della Rete Centri Interculturali, ed Emilio Cabasino, membro del comitato scientifico di Tafter Journal (venerdì 14, ore 18); con il giornalista Pietro Tarallo un Tour dei Suq, quelli da andare a visitare insieme all'Associazione Suq ma anche quelli distrutti dalla guerra, come in Siria. (domenica 16, ore 17). In tema di viaggi, e di turismo responsabile, un nuovo libro ci farà conoscere le Isole Dahalak, nel Mar Rosso Eritreo, con assaggi di dolci e caffè, insieme all'ambasciatore eritreo in Italia Zemede Tekle Weldetaitos(domenica 23 ore 17)
Al centro del Suq anche i temi di ambiente e mondialità con la rassegna eco suq nello spazio della tenda berbera, ma anche con incontri con scrittori sensibili e impegnati sul tema come Andrea Segré (sabato 15, ore 18), ma anche Valerio Calzolaio a parlare del libro Ecoprofughi, perché non bisogna distrarsi dalle buone pratiche per il futuro sostenibile. Per questo, anche quest'anno, il pubblico avrà a disposizione piatti e stoviglie del Suq in Mater-Bi, grazie allo sponsorizzazione tecnica dell'Azienda Novamont. La raccolta differenziata e l'educazione al riciclo saranno garantiti dalla collaborazione con Amiu, e i laboratori educativi e i progetti solidali saranno promossi insieme a Fondazione Muvita, Coop Liguria, Iren e ancora Novamont.
Luogo della convivialità e dei sapori del mondo, dove è possibile scegliere cosa mangiare tra 13 cucine differenti - araba, giordana, haitiana, indonesiana, indo-pakistana, keniota, ligure, marocchina, senegalese, sud americana, tunisina, genovese - e approfondire la cultura del cibo con le officine gastronomiche di Chef Kumalé (dal 14 al 16 e dal 21 al 23, ore 19), il SUQ Festival è la conferma che si possono abbattere pregiudizi e paure sedendosi insieme attorno a un tavolo o danzando al suono della musica.
Completano il programma il SUQ dei bambini tutti i giorni alle 16 e la domenica alle 14, le lezioni di danze etniche, di bellezza, di scrittura e i racconti di viaggio, tutti i pomeriggi alle ore 17 sui palchi e sotto la tenda marocchina, oltre ad uno speciale Ritiro Spirituale, offerto tutte le sere alle ore 19.30 dai frati Cappuccini di Santa Caterina della Cura pastorale Latinoamericana e ai Notturni in tenda alle 24 dei due sabati (15 e 22).
Infine, saranno presenti al Suq le più importanti Associazioni Umanitarie, a cominciare da Emergency e gli amici della Comunità di San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo.
Organizzato e prodotto da Chance Eventi e Associazione SUQ, il SUQ vanta prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali e dei patrocini dell'UNESCO, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Cooperazione Internazionale e Integrazione e del Ministero dell'Ambiente, confermandosi "best practice" europea per il dialogo interculturale.
Il Festival Suq è sostenuto da partner istituzionali Regione Liguria, Provincia di Genova e Comune di Genova, Porto Antico spa, Fondazione Carige e Camera di Commercio di Genova. Tra gli sponsor principali: Banca Carige, Turkish Airlines, EMAC, BIA, I Provenzali, Tunisair, CTN, Terme di Genova, Giglio Bagnara. Sono partner culturali del Festival, Teatro Stabile di Genova, Goethe Institute, Updoge, Endofap, Consolato dell'Ecuador, Consolato di Tunisia, Alliance Française, Festival en Exile, Taragalte, Progetto Sviluppo Liguria, Agenzia Consolare degli Stati Uniti d'America a Genova. Il Suq vede infine una fitta rete di collaborazioni, tra cui Università degli Studi di Genova, Consolato Onorario dell'Ucraina, Amnesty International, Biblioteca Civica Berio, Il Catering di Emmaus, Confartigianato Liguria, Festival Storici di Genova, AMT Genova, Januaforum.org, Alta Valle, Firma, Baleno Viaggi.