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Settimana Europea della Democrazia locale 2010

La Settimana Europea della Democrazia Locale (SEDL) è un evento annuale che prevede l’organizzazione di iniziative locali e nazionali messe in atto nello stesso periodo dagli enti locali di tutti gli stati membri del Consiglio d’Europa per rafforzare la conoscenza della Democrazia Locale e promuovere la partecipazione democratica in ambito locale.
Per dar vita a questi eventi è stata scelta la settimana del 15 Ottobre in modo da celebrare il processo di ratifica della Carta Europea delle Autonomie Locali, iniziato appunto il 15 Ottobre 1985. Gli enti locali che non possono, per diversi motivi, organizzare eventi in questa settimana, possono decidere di utilizzare un periodo diverso dell’anno.
“L’impatto delle comunità sostenibili per la lotta ai cambiamenti climatici” è il tema generale intorno al quale ruota la Settimana della Democrazia Locale 2010. Ogni comune può modulare intorno a questo tema principale le proprie iniziative.
Qual è l’obiettivo della Settimana Europea della Democrazia Locale?
La SEDL offre a cittadini e amministratori locali l’occasione di incontrarsi durante le iniziative locali. Lo scopo è quello di far prendere consapevolezza ai cittadini di quanto sia importante per la vitalità della democrazia locale la loro piena partecipazione alla vita pubblica locale, di come intervenire nei processi decisionali, e più in generale di migliorare la loro conoscenza dei meccanismi di funzionamento degli enti locali. L’iniziativa è inoltre utile agli amministratori locali e a quanti operano negli enti locali, per saggiare il grado di partecipazione dei cittadini agli strumenti partecipativi e per conoscere più da vicino, in un’atmosfera conviviale e informale, le loro preoccupazioni e le loro aspettative.
Chi può prendere parte alla SEDL?
La SEDL è rivolta agli enti locali e regionali elettivi, di ogni livello e forma organizzativa (Comuni, consorzi di comuni, province, regioni, comunità montane) e ai cittadini, principali beneficiari delle attività della SEDL.
I Comuni possono organizzare diversi eventi con i cittadini e con categorie specifiche durante la seconda settimana di Ottobre. Idee tematiche per organizzare eventi, iniziative e attività con i cittadini si trovano nella scheda allegata. Si ricorda che almeno una delle attività dovrà essere promossa sui temi ambientali, altre iniziative potranno riguardare la vita partecipativa più in generale, attraverso varie forme di incontro tra cittadini ed eletti locali come dibattiti, giornate porte aperte, mostre fotografiche che mettono in valore lo sviluppo del Comune e della sua collettività nel corso degli anni, la sua dimensione europea e internazionale, i suoi gemellaggi. E’ raccomandato di dedicare alcune iniziative ai giovani, alle scuole, oltre che alle altre categorie di cittadini. Nessun vincolo è posto invece circa il numero delle attività da organizzare.
I Comuni che lo volessero, possono partecipare alla SEDL come “Città a 12 Stelle”, qualora vogliano avere un ruolo di primo piano nella SEDL 2010 investendo altresì’ maggiori energie e risorse in questa iniziativa. I criteri di partecipazione si trovano nel documento allegato.
La scheda di adesione alla SEDL dovrà recare una breve descrizione delle attività previste, data e luogo.
Le provincie e le regioni possono contribuire in diverse forme, tra cui:
Organizzando le proprie iniziative con i cittadini e altri partner locali, in particolare sulle funzioni di propria competenza, che in relazione ai temi ambientali possono riguardare la biodiversità, la gestione dei rifiuti, l’energia, e sul piano strettamente istituzionale potranno articolarsi in giornate “porte aperte”, Consigli provinciali o Regionali dedicati ai temi della partecipazione o ai processi democratici in generale o ad altri temi di largo interesse per i cittadini, o ai temi culturali e dei diritti dell’uomo.
Collaborando con altre amministrazioni locali/provinciali che hanno aderito come partner della SEDL, supportandone le iniziative con il proprio logo istituzionale, con un proprio cofinanziamento o attraverso un sostegno alla comunicazione (stampa di volantini, brochure, poster, ecc).
Diffondendo ampia informazione circa la SEDL presso tutti gli enti locali del proprio ambito territoriale ed incoraggiando l’adesione del maggior numero di enti e diffondendo il ruolo del Consiglio d’Europa e del Congresso dei Poteri Locali e Regionali in particolare, quali sostenitori e promotori della Democrazia locale e delle Autonomie Locali.
Chi è responsabile per questa iniziativa?
La prima Settimana Europea della Democrazia Locale fu annunciata in occasione della 15^ sessione della Conferenza ministeriale dei ministri europei responsabili per gli enti locali e regionali tenutasi a Valencia il 15 e 16 Ottobre 2007. In quella circostanza la SEDL fu lanciata ufficialmente alla presenza dei rappresentanti del Comitato dei Ministri, del Congresso e dell’Assemblea Parlamentare, rappresentanti delle Associazioni Nazionali degli enti locali e dei Sindaci delle maggiori città europee.
Il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa è responsabile dell’organizzazione della SEDL. Il Consigliere Keith Whitmore, che ne presiede la Commissione Istituzionale, è il coordinatore politico della Settimana.
La dimensione europea della Democrazia Locale
La prossimità, una vivace vita pubblica locale e una buona governance a livello locale costituiscono aspirazioni largamente condivise dalla gran parte dei cittadini europei.
Molte sono le organizzazioni che promuovono la democrazia locale in Europa. Il Consiglio d’Europa è impegnato nel promuovere uno stile di governi locali capace di incontrare i bisogni dei cittadini, ovunque siamo. Il Consiglio d’Europa può vantare inoltre la paternità della Carta Europea delle Autonomie Locali che entrò in vigore il 9 settembre del 1988. Attraverso questo strumento gli Stati che l’hanno sottoscritta si sono impegnati a riconoscere i principi dell’autonomia locale nella propria legislazione interna.
Organizzare eventi locali nei 47 paesi europei sotto il comune denominatore della “Settimana Europea della Democrazia Locale”, rafforza la percezione della democrazia locale da parte dei cittadini come un valore comune europeo e come base per costruire una società più democratica.
Per maggiori informazioni
www.coe.int/demoweek
oppure contattare direttamente
Maria Baroni
maria.baroni@coe.int"
project manager della Settimana
0033-390215994