2014
sabato
settembre
27

Proiezione del film-documentario "il Cibo dell'Anima di Piero Cannizzaro

Il cibo come storia e cultura, memoria e gusto, concetto rituale e simbolo, incontro e integrazione. Conoscere piatti, consuetudini e regole alimentari può aiutare a capire meglio l'essenza delle diverse culture. Il regista compie un viaggio tra la comunità Ebraica di Roma, quella Valdese della val Pellice (Piemonte), quella Islamica di Torino, dei Sick di Novellara (bassa padana tra le province di Parma e Reggio Emilia), il Convento Benedettino di Suore di Clausura in provincia di Macerata, il convento Buddista di Pomaia in provincia di Pisa, la comunità di Osho a Miasto.
Un incontro di comunità e gruppi che si distinguono per scelte di fede,ma anche di laicità, per scelte di cibo strettamente collegati al credo religioso o più in generale alla spiritualità, a completamento del benessere dell'anima, nella scelta del giusto e corretto benessere fisico.

Ci sarà anche un incontro con lo chef Carlo Alberto Borsarini e il filosofo Tullio Gregory:http://www.modenatoday.it/eventi/modena-aceto-balsamico-27-28-settembre-...

Espresso soprattutto attraverso comportamenti e scelte individuali, determinati da sensibilità interiori, da sfumature e particolarità che costituiscono la sfera spirituale umana. Appartenenze a credi religiosi costituiscono gruppi coesi con un'identità di gruppo definita ed unica. Il credo religioso è spiritualità che si materializza attraverso azioni ed atti di fede. Così è anche per il cibo. L'uomo attinge ai prodotti materiali che la terra offre e li trasforma per alimentarsi. Il cibo diventa cultura, storia, ricerca del gusto, esprime particolarità identitarie e d'appartenenza, è incontro e scambio. Ed in tutto questo raggiunge una sorta di simbologia propria, che molto ha di spirituale, nella convivialità, facilitando amicizie ed alleanze. I sei film-documentari presentati presso la "Casa del Cinema" di Roma parlano appunto di sei "identità" culturali distinte: comunità ebraica di Roma, comunità Valdese della Val Pellice, comunità di Suore Benedettine di Clausura in provincia di Macerata, comunità di Sikh a Novellara, comunità Islamica di Torino, comunità Buddista di Pomaia. Questi gruppi comunitari si distinguono appunto per scelte di fede, ed anche per scelte di cibo, strettamente collegate al credo religioso, a completamento del benessere dell'anima, nella scelta del giusto e corretto benessere fisico. Cannizzaro (che ha già al suo attivo mirabili lavori documentaristici come quello sulla "Taranta") porge a noi spettatori le "alterità-diversità" attraverso lo schermo cinematografico con una tale freschezza ed immediatezza comunicativa, che il "dialogo" auspicato attraverso lo strumento cinema viene da noi spettatori pienamente colto. Un cinema, dunque, che sa parlare al "plurale", che porge il giusto messaggio per superare pregiudizi e contraddizioni in tutte le forme di relazioni sociali, aiutando in maniera decisiva quello sforzo in atto a vari livelli istituzionali a determinare una società oltre che plurale anche pluralista. (di Rosalinda Gaudiano)