2010
lunedì
settembre
06

Omicidio Vassallo, a lutto CittaSlow e Slowfood

Intorno alle due di questa mattina è stato ucciso a colpi di pistola nella sua auto Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (Sa). Il primo cittadino del paese del Cilento era attivo nei progetti Slow Food nonché vicepresidente di Cittaslow.

«Questa tragedia ci colpisce profondamente. L'adesione di Angelo Vassallo alla filosofia Slow Food e la sua carica nella rete Cittaslow è stata una presa di posizione rilevante, una scelta lucida di una via alternativa alla cementificazione e alla speculazione edilizia» afferma il presidente di Slow Food Carlo Petrini «Con il suo operato di sindaco è stato un esempio per il Cilento nella tutela del territorio e nella valorizzazione dell'agricoltura locale. E forse proprio questa sua assidua attività è una delle cause dell'agguato, come ipotizza lo stesso sostituto procuratore di Vallo della Lucania Greco affermando che è hanno ucciso una speranza per il Cilento e un simbolo della legalità. Ricordo Angelo come una persona che conosceva il territorio, il suo passato da pescatore, la sua passione nell'animare progetti di educazione alimentare nelle scuole, nella promozione di mercati contadini e iniziative a favore degli agricoltori del suo comune. Una sensibilità unica di un uomo che amava la sua terra e nutriva un grande rispetto per le persone e le istituzioni» conclude Petrini.

IL LUTTO SU FACEBOOK

Sulla pagina Facebook di Cittaslow International listata a lutto, rassegna stampa in tempo reale e messaggi di cordoglio per il feroce assassinio del vicepresidente della rete Cittaslow, che si uniscono ai moltissimi messaggi e telefonate ricevute presso la sede centrale dell'Associazione a Orvieto e l'ufficio di presidenza a Castelnovo nè Monti.

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Nel video, un recente intervento di Angelo Vassallo al congresso Slow Food Italia ad Abano Terme nel maggio 2010