ottobre
Menu expo e quiz nelle scuole: "facciamo di legnano una citta' slow"
Lo aveva chiesto in vicesindaco, Pier Antonio Luminari, nella presentazione del masterplan di rilancio per il lavoro e l'economia dell'Alto Milanese: "Expo rappresenta un'occasione importante, anche cittadini e associazioni possono fare la loro con idee e progetti".
Ed ecco che qualcosa si muove. La proposta di Carla Lovino parte dal basso: "Il progetto "Mangiamoci l'Expo" - spiega la cittadina in una lettera inviata alla redazione - e' un progetto strategico di "marketing urbans territoriale" che intende ri-progettare lo spazio urbano del territorio Alto Milanese, aprendosi al mondo globale in vista della futura vetrina internazionale di Expo 2015".". L' ambizione, però, è alta ed è quella di ceare "un'unica grande Città dello Slow che nasce dall'esigenza di unire il concetto dei saperi e dei sapori in una logica di rete globale".
"Qualità del tessuto urbano, accoglienza, arte del ricevere, cura e rispetto dell'ambiente, gusto per la buona tavola", sono alcuni valori di riferimento cui si ispira la Città dello Slow, ossia la Città del buon vivere, proposta dalla lettrice.
Lovino vorrebbe coinvolgere attori Istituzionali (Legnano, Canegrate, San Giorgio su Legnano, Rescaldina ed urbans limitrofe) e tante associazioni, stakeholders locali, oratori, scuole e cittadini.
"Attraverso un itinerario dei saperi e dei sapori si puo' coniugare il concetto del bello a quello del gusto due elementi essenziali del nostro vivere", prosegue la lettrice che fa degli esempi concreti: nei ristoranti potremmo creare il "Menu' Expo", dando ad ogni pietanza il nome di una citta' del territorio e consegnando al cliente- turista un piccolo opuscolo che illustrera' le eccellenze locali da visitare e gli eventi piu' importanti del territorio locale; lo spesso nei bar con l' "Aperitivo Expo " e nelle scuole si potrebbe organizzare il Quizzone Expo 2015, alla scoperta' del territorio e delle sue eccellenze tra saperi e sapori.
"Anche i commercianti - conclude - potranno aderire all'iniziativa "Made Alto Milanese ": il profumo dei sapori del territorio supera il confine locale e domina nel mercato globale del gusto".