2016
lunedì
marzo
14

Mendrisio (CH) - Arte. Antichità. Argenti

La mostra riunisce per la prima volta le collezioni d'arte che Giovanni Züst (Basilea, 1887 - Rancate, 1976), figura complessa di imprenditore filantropo, donò a enti pubblici svizzeri: il Cantone Ticino (1966), che avrebbe quindi aperto la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate, il Cantone di Basilea-Città (1959), che ricevette così l'impulso per la creazione dell'Antikenmuseum di Basilea, la città di San Gallo (1967). 
Il percorso espositivo si snoda tra rare e preziose antichità etrusche, greche e romane, strepitosi argenti dei 
secoli XVI-XVIII e dipinti di Serodine, Petrini e dei protagonisti dell'Ottocento ticinese (Rinaldi, Luigi Rossi, Ernesto Fontana, Galbusera), accompagnando il visitatore alla scoperta del gusto vario e raffinato di Giovanni Züst. 
La rassegna vuole quindi fare il punto sulla sua figura, presentando le numerose e interessanti novità 
emerse dalle ricerche svolte in questa occasione e facendo per la prima volta dopo la sua morte dialogare i prestigiosi oggetti d'arte che egli raccoglieva nella bella villa di Rancate, sua residenza per oltre quarant'anni. L'intento ultimo ma non meno importante è quello di rendere omaggio a questo vero e proprio filantropo che con i suoi gesti generosi ha contribuito a modificare, arricchendolo, il panorama artistico e culturale svizzero. 
Il percorso espositivo è corredato da numerosi filmati e fotografie d'epoca recentemente riscoperti. In 
mostra anche due poesie di Alberto Nessi dedicate alla Pinacoteca Züst e ai dipinti che conserva. 

"La figura di Giovanni Züst è più di un paradigma per la realtà ticinese. Cittadino confederato doc (madre bernese, padre appenzellese, ma di fatto lui basilese) si stabilì nel Ticino iniziando a lavorare in una casa di spedizioni. La classica attività legata al nostro essere terra di frontiera. E sulle linee di frontiera - geografiche, culturali e cognitive - Züst costruì il proprio profilo: di amante dell'arte e di raffinato collezionista. 
Oggi, insieme ai quarant'anni dalla morte di Giovanni Züst, celebriamo i cinquant'anni della donazione al 
Cantone Ticino di una parte importante della sua collezione: quella di quadri ticinesi e lombardi dipinti tra il Seicento e l'Ottocento. Con altri due atti simili Züst donò negli anni sessanta alla città di Basilea centinaia di oggetti d'arte etrusca e greca e a San Gallo una collezione di argenti. Tutte e tre le sedi museali beneficiarie dei suoi lasciti sono state coinvolte in un importante progetto triennale di ricerca sulla sua figura, finanziato dall'Aiuto federale per la salvaguardia e promozione della lingua e cultura italiana, su iniziativa e con il 
coordinamento del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport." 

(Dalla presentazione di Manuele Bertoli, Consigliere di Stato Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport) 

Arte. Antichità. Argenti
Le collezioni di Giovanni Züst nei musei di Rancate, Basilea e San Gallo
Sede: Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate (Mendrisio), Canton Ticino, Svizzera 
Date: 20 marzo - 28 agosto 2016 
Mostra a cura di: Mariangela Agliati Ruggia 
Coordinamento scientifico e organizzativo: Alessandra Brambilla, Esaù Dozio 
Allestimento 
Progettazione: Arch. Rolando Zuccolo, Besazio, con l'assistenza di Julian Panfili 
Realizzazione: Sezione della logistica e Piercarlo Bortolotti 
Decorazioni murali: Luca Bianchi, Lina Echeverry, Chiara Ottavi 

In questa occasione è stato realizzato un volume celebrativo in due lingue (italiano e tedesco) 

Informazioni: 
Pinacoteca cantonale Giovanni Züst 
CH-6862 Rancate (Mendrisio), Canton Ticino, Svizzera 
Tel. +41 (0)91 816 47 91; decs-pinacoteca.zuest@ti.chwww.ti.ch/zuest 

Orari, prezzi e servizi: 
20 marzo - 28 agosto 2016 
Da marzo a giugno: 9-12 / 14-17 
Luglio e agosto: 14-18 
Chiuso: il lunedì. Festivi aperto.