2013
martedì
marzo
26

Lo spirito del pianeta

Tredicesima edizione per

LO SPIRITO DEL PIANETA

L’unico festival etnico indigeno in Italia

con gruppi etnici da tutto il mondo“non professionisti” ma custodi di culture che stanno scomparendo

testimoni esclusivi di culture orali

 

all’interno del programma

UN MITO DELLA MUSICA GALIZIANA COME SUSANA SEIVANE

UNICA DATA ITALIANA PER KEPA-JUNKERA

Altri 14 gruppi etnici indigeni partecipanti

dal festival partirà una marcia non competitiva con un testimonial di grande valore spirituale (QENQO HARAWI QESPEQ, dichiarato patrimonio dell’Umanità vivente)

una fiera dell’artigianato da tutto il mondo con 110 espositori

E molto altro ancora

 

Per chi verrà al festival in bicicletta o auto elettrica

Sconto del 10% al ristorante regionale interno

 

 

@ Polo Fieristico – Chiuduno (BG)

Via Martiri della libertà

DA VENERDI’ 24 MAGGIO

A DOMENICA 9 GIUGNO

 

Ingresso libero

Presente struttura al coperto

che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo

 

 

bus navetta gratuiti da piazza mercato (Malpensata) Bergamo

e dalla zona industriale di Chiuduno (adiacente a uscita autostrada A4)

finalmente aperta la nuova strada provinciale 91

 

INFOLINE

347-5763417

www.lospiritodelpianeta.it 

da qui è possibile prenotare viaggi collegati al festival e vedere orari di inizio delle attività e tutto il programma dettagliato

 
 

 

LO SPIRITO DEL PIANETA: UNA MISSIONE

Incontrare il mondo a due passi da casa.

Che sensazioni potremmo avere, trovandoci magari seduti di fronte ad un indiano d’America, alla sinistra un aborigeno, a destra un Pigmeo e un Azteco,

Ascoltare persone che ancora oggi vivono nella tradizione tramandata per migliaia di anni da padre in figlio, magari dovendo lottare contro persone che non vedono l’ora di cancellarti, perché rappresenti uno scheletro nascosto nell’armadio di una nazione che non è quella nativa. O perché la terra dove ancora vivono, è fonte di ricchezze naturali. Eppure loro sono qui, e con amore della loro cultura ci raccontano chi sono e cosa per loro è importante, essere rispettati e rispettare la madre terra. La saggezza che scaturisce dalle loro parole, dai loro rituali, dagli sguardi, dalla spiritualità della loro cultura. Ci permette in questi 17 giorni di pensare, di pensare da dove veniamo anche noi e dove vogliamo andare, cosa vogliamo lasciare ai nostri figli, visto che ogni giorni diciamo di amarli. Ecco cosa succede quando sarete seduti con queste persone, rifletterete.

 

LO SPIRITO DEL PIANETA; PRESENTAZIONE EDIZIONE 2013

Si svolge a Chiuduno, sulla strada dei vini della Val Calepio, la tredicesima edizione della kermesse de LO SPIRITO DEL PIANETA.

Un’edizione, che come le precedenti, si pone tra gli obiettivi principali quello di reinvestire i ricavi del festival in operazioni semplici ma efficaci nei territori delle popolazioni a cui appartengono alcuni dei gruppi che hanno partecipato e parteciperanno alla kermesse.

Qui trovi tutti i progetti portati avanti dall’associazione SESTO SOLE che organizza il festival: http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/lsdp_popoli_indigeni.pdf

 

Anche quest’anno il festival propone diverse novità, soprattutto per quanto riguarda le “attività parallele”, e un programma musicale molto vario.

Dal punto di vista musicale, sull’onda dei riscontri ottenuti lo scorso anno dall’unica data italiana di Carlo Nunez (considerato dalla critica musicale internazionale “la sola star planetaria della cornamusa”), il festival porta in Italia per la prima volta un’artista galiziana (come Nunez) del calibro di Susana Seivane e una figura di grandissimo spessore come Kepa- Junkera (dai Paesi Baschi, considerato uno dei musicisti più abili al mondo della trikitixa, una versione diatonica della fisarmonica).

 

Dopo di loro, ogni giorno un gruppo ospite proveniente da ogni angolo del mondo, che proporrà il proprio spettacolo con danze e canti tradizionali (vedi di seguito la lista dei gruppi partecipanti).

 

Musica, canti, danze… Ma non solo.

Conferenze, seminari seguiti dai gruppi partecipanti che spiegheranno i significati delle loro esibizioni e molte altre attività (vedi di seguito la lista delle attività parallele al festival).

E ancora… Ogni giorno cucina regionale ed etnica. 110 espositori di artigianato da tutto il mondo.

Per chi ama il campeggio sarà possibile sostare presso il centro sportivo di Chiuduno (spazio adiacente al festival),con una tenda o un camper.

Saranno messi a disposizione dei campeggiatori bagni e docce per tutta la durata del festival.

 

Quest’anno inoltre Lo spirito del pianeta ospita un evento nell’evento. Dal festival infatti il 7 giugno partirà una marcia non competitiva che arriverà a Vitoria, nei Paesi Baschi, il 14 giugno, dopo 1300 km di cammino (leggi qui la presentazione della marcia: http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/lsd_marcia_rispetto.pdf  

La marcia porterà il bastone degli anziani saggi del pianeta e il suo messaggio di rispetto dei popoli indigeni e della Madre terra. I circa 40 maratoneti saranno seguiti da una carovana di supporto (5 pulmini, 5 camper e 5 auto) e da media internazionali.

Il tutto all’insegna del rispetto per l’ambiente: prodotti alimentari a Km zero per gli atleti, nessun contenitore di plastica ma solo acqua delle sorgenti comunali, contenitori per i pasti assimilabili all’umido (Mater-Bi).

Durante le soste previste in diverse città, la maratona porterà il messaggio dei popoli indigeni: è arrivato il momento di ritornare in equilibrio con il pianeta, che ci permette di vivere ogni giorno. L’anziano che consegnerà il bastone e testimonial dell’incontro degli anziani saggi del pianeta, è il sig. QENQO HARAWI QESPEQ, dichiarato patrimonio dell’Umanità vivente, per le sue conoscenze come rappresentante Incas di Cusco (Perù) e per il suo altissimo valore spirituale. Leggi qui una breve presentazione di QENQO HARAWI QESPEQ

http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/LSDP_ABUELO.pdf

 

A Vitoria-Gasteiz, non arriverà solo la maratona, il bastone e la testimonianza del sig. QENQO HARAWI QESPEQ, ma anche, per la prima volta, l’edizione spagnola de LO SPIRITO DEL PIANETA (dal 13 al 15 giugno 2013. vedi qui la presentazione e il programma del festival http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/LSDP_11_16_junio.pdf). 

Insomma, il festival varca i confini italiani ancora una volta (lo aveva già fatto l’anno scorso, con una edizione in Africa).

 

Da segnalare che da quest’anno è aperta la strada provinciale 91 che permette di bypassare completamente il paese di Chiuduno e arrivare direttamente all’area Fiera dove si svolge il festival e agli ampi parcheggi adiacenti la fiera.

Segnaliamo inoltre il servizio bus navetta da Bergamo (vicino all’uscita dell’autostrada).

  

SCARICA QUI ALCUNE IMMAGINI DEI GRUPPI PARTECIPANTI

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I GRUPPI PARTECIPANTI

Susana Seivane ( Galizia Spagna)

Kepa- Junkera (Paesi Baschi Spagna)

Indiani D'America tribù della Louisiana

Indios Dessana (Brasile)

Indios Quijos (Ecuador)

Dervisci Rotanti (Turchia)

Gruppo etnico dalla Costa d'Avorio

Huichol (Messico)

Papua (Indonesia)

Saor patrol (Scozia)

Taymir (Russia)

Tamburi del Caucaso (Russia)

Enrico Euron (maestro d'arpa)

Samadur (Italia)

F.B.A. (Italia)

Trataburata (Italia)

 

 

LE ATTIVITA’ PARALLELE AL FESTIVAL

Conferenze sulla conoscenza condotti da Qenqo Harawi Qespeq (dichiarato patrimonio dell'umanità vivente, Incas del Perù - su prenotazione), Giancarlo Moioli (Perito agrario, PierGiorgio Mazzocchi (ricercatore delle nostre antiche conoscenze e suonatore di Baghet bergamasco), Adriano Gaspani (Archeoastronomo)

Laboratorio “Il risveglio dei sensi” condotto da Aztechi, Pigmei del Camerun e Aborigeni australiani

La conoscenza dei nostri antenati (dai Celti al Medioevo) a cura del gruppo Trataburata e della sezione Falcofila

Laboratori tenuti dal Museo e Riserva Naturale

Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo

Spettacoli di Burattini bergamaschi

Dal 24 al 26 maggio l'antica agricoltura bergamasca e mostra delle incisioni rupestri in Val Canonica

Ogni giorno saranno attivi numerosi laboratori per bambini e non solo.

Ogni giorno sarà aperta una cucina regionale ed etnica con 900 posti a sedere al chiuso o all’aperto.

Saranno presenti ristoranti etnici ( Etiope- Kebab- Vegetariano) e una pizzeria

Ogni giorno saranno presenti 110 espositori da tutto il mondo con artigianato etnico

Ogni attività sarà garantita al coperto, Gli spettacoli e le conferenze si svolgeranno anche presso il palazzetto dello sport all’interno del centro.

 

L’ASSOCIAZIONE SESTO SOLE

 

Il festival è organizzato dall’associazione SESTO SOLE.

E’ un’associazione che da anni lavora, grazie al contributo di volontari, su un evento che l’anno scorso, ha avuto come finalità quella di raccogliere contributi per un progetto Maasai in Kenia (vedi qui i dettagli http://www.lospiritodelpianeta.it/maasai.html e le informazioni sugli altri progetti qui http://www.lospiritodelpianeta.it/progetti.html), ha portato il festival in Camerun per sensibilizzare la gente su quanto sta accadendo al popolo dei Pigmei (deforestazione selvaggia che depaupera questa razza in via di estinzione del loro habitat).

 

Inoltre, grazie ai compensi che vengono dati ai gruppi che partecipano al festival si tengono vive comunità e gruppi etnici in via di estinzione (vedi www.lospiritodelpianeta.it/progetti.htm per i dettagli).

Oltre all’aspetto “solidale” il Festival ha come motivazione principale quella di far conoscere in Italia culture e costumi di popoli minori, spesso in via di estinzione.

E tutto questo avviene soprattutto per la particolarità con cui vengono scelti i gruppi.

Gli organizzatori infatti, da sempre, anzichè recuperare gruppi folkloristici tramite agenzie, preferiscono portare in Italia, direttamente dalle zone prescelte (e sempre diverse di anno in anno) gruppi che, per loro bisogno personale, portano avanti la tradizione orale, di canti e delle danze dei loro popoli, senza fini di lucro ma per il puro piacere di far conoscere ad altri e tramandare alle future generazioni le proprie radici.