2011
martedì
febbraio
15

La Consapevolezza di vivere in una Cittaslow

Dalla delibera di giunta del Comune di Caiazzo, comune capofila della rete italiana Cittaslow:

La Consapevolezza di vivere in una Cittaslow

La rete Italiana delle Cittaslow accoglie 71 Città al di sotto dei 50.000 abitanti ed è collegata a quella Internazionale. La rete attuando i principi della carta costitutiva guarda con attenzione alla salvaguardia ed alla valorizzazione del territorio e dell'ambiente, alla cultura del buon vivere senza trascurare quella dell'accoglienza.

La sua natura prevede uno stretto legame di collaborazione con Slow Food e Terra Madre per "rinsaldare un rapporto organico, politico e culturale con le Cittaslow" (S.Barbero, Presidente Terra Madre) così come sancito e ribadito anche nel Comitato di Coordinamento Nazionale del 28 e 29 maggio ca. a Greve in Chianti e ove hanno partecipato il Coordinatore Nazionale delle Cittaslow Tommaso Sgueglia,

vicesindaco di Caiazzo, Carlo Petrini Presidente Slow Food, Angelo Vassallo Vice Presidente Internazionale Cittaslow Internazionale e Sindaco di Pollica - poi tragicamente assassinato-, Silvio Barbero Presidente Terra Madre e Slow Food Italia, Raffaella Grana responsabile Slow Food Toscana.

L'idea progettuale che si vuole realizzare trae ispirazione da un passaggio importantissimo della Carta Costitutiva della Rete delle Cittaslow che così recita:

"Si promuove tra tutti i cittadini, e non solo tra gli operatori, la consapevolezza di vivere in una Cittaslow, con una particolare attenzione al mondo dei giovani e della scuola, attraverso l'introduzione sistematica della educazione al gusto".

In tal senso sono già state intraprese una serie di incontri associativi e

partecipazioni istituzionali al fine di delineare una linea programmatica operativa per la diffusione di tali principi in primis nella direzione della consapevolezza del vivere in una città slow laddove una cittàslow può anche essere parte attiva, in questo caso come Caiazzo, anche in associazioni quali Città dell'Olio e Slow Food-Terra Madre con cui stabilire percorsi di sinergie convergenti verso il raggiungimento di obiettivi prefissati per statuto.

In tal senso nella nostra città, in occasione del TERRA MADRE DAY, è già iniziato un progetto dalla Condotta Slow Food Volturno in Collaborazione con l'Assessorato alle Attività Produttive concordate con il Dirigente Scolastico delle Scuole medie "A.A.Caiatino" per la realizzazione di un percorso che porti maggiore consapevolezza sulle produzioni e le attività agricole di qualità.

In un primo momento quindi "La consapevolezza di vivere in una cittaslow" si rivolgerà e vedrà protagonisti gli alunni delle Scuole Medie in una serie di attività d'intesa con gli Assessorati all'Ambiente ed alle Attività Produttive.

Il percorso culminerà quindi con una gita, presumibilmente fine aprile 2011, ove le classi seconde visiteranno la cittaslow di Pollica sia come testimonianza solidale per la scomparsa del Vicepresidente di Città Slow Angelo Vassallo sia per porre in evidenza il suo lavoro ai fini del riconoscimento della Dieta Mediterranea come Patrimonio Immateriale dell'Umanità. Lo scienziato americano Ancel Keys (1904-
2004) si fece promotore dell'ampio programma di ricerca noto come Seven Countries Study e autore del libro Eat well and stay well, the Mediterranean way. Keys dopo aver studiato a lungo aveva notato una bassissima incidenza di malattie delle coronarie presso gli abitanti del Cilento studiando in particolare il territorio di Pollica.

L'insieme delle attività che si svolgeranno nel corso di un biennio 2001-2012, vedrà anche la partecipazione al progetto Terra Madre per la conservazione dei patrimoni dei Saperi e delle Tradizioni attraverso una raccolta sistematica e scientifica delle testimonianze peculiari del Territorio al fine di preservarle da una loro definitiva scomparsa così da poter presentare i risultati in occasione del prossimo incontro delle Comunità di Terra Madre previsto nell'autunno 2012.

Le attività brevemente delineate verranno approfondite con appositi e successivi momenti operativi considerandole una preziosa opportunità per conoscere e avvicinarsi ancora di più all'arte e alla storia, alle tradizioni locali, allo sviluppo sostenibile, alla corretta alimentazione, alla conoscenza del territorio alla tutela dell'ambiente ed alla legalità.

Verranno sviluppate infatti diverse linee progettuali su temi di grande interesse per alunni e insegnanti, che si concretizzano poi in interventi in classe, laboratori, spettacoli, materiale didattico e i risultati verranno diffusi sul territorio anche su apposita piattaforma on-line.
Gli alunni avranno la possibilità di acquisire una consapevolezza alimentare, un'adeguata conoscenza del proprio territorio e di sviluppo produttivo.

Con il progetto individuato s'intende promuovere sia un rapporto equilibrato con il cibo, educare al gusto, stimolando i ragazzi a riscoprire frutta e verdura di stagione oltre ai prodotti locali, attraverso la promozione del consumo consapevole e del recupero delle risorse, con la conseguente riduzione degli sprechi, ma anche sostenere la salvaguardia dell'ambiente e del territorio, preservandoli dai danni che possono essere attuati attraverso azioni che non rispettano la legalità. attraverso la promozione del consumo consapevole e del recupero delle risorse, con la conseguente riduzione degli sprechi.

Riassumendo in conclusione si vuole porre in evidenza che le varie attività verranno realizzate oltre che con le partecipazione degli Assessorati all'Ambiente ed al Commercio ed Attività produttive in sinergia con le associazioni che già hanno dato disponibilità: Cittaslow, Slow Food, Legambiente , Associazione LIBERA, Città dell' Olio, Associazione Pro-Loco, Associazione Storica del Caiatino Biblioteca della Diocesi Alife-Caiazzo e Archivio storico dell'antica Diocesi di Caiazzo nonché con le le attività svolte dalla Biblioteca Civica Comunale "G.Faraone" e dallo Sportello Europa di Caiazzo.