dicembre
La Cerimonia del Patto dei Sindaci
La terza cerimonia del Patto dei Sindaci il 29 novembre a Bruxelles ha confermato il ruolo centrale di questa iniziativa della Commissione e dei comuni europei per un'Europa sostenibile. Mentre a Durban partiva il secondo giorno della 16° Conferenza della Parti, con i lavori su un accordo globale post-Kyoto, il commissario europeo per l'ambiente Janez Potocnik sottolineava nella sua relazione introduttiva della giornata del Patto dei Sindaci l'importanza della politica locale per l'energia sostenibile e il clima. "Il potere reale risiede lì dove si vive e si lavora, nelle aree urbanizzate. Voi siete coloro che devono scrivere questo capitolo della storia. La penna è nelle vostre mani", così il commissario scongiurava i sindaci e gli amministratori presenti al dibattito della mattina.
Andrà scritto, nelle parole di Potocnik, sullo sfondo di una profonda crisi sociale ed economica, di manifestazioni e proteste diffuse e di una grande instabilità finanziaria per creare le condizioni migliori di vita per i cittadini europei.
Claude Turmes, membro del parlamento europeo e rapporteur per la direttiva sull'efficienza energetica, toccava la stessa corda insistendo che l'Europa, il vecchio mondo, ha bisogno di una società diversa con attori nuovi e lodando il ruolo delle reti come Alleanza per il Clima e Energy Cities insieme all'importanza delle iniziative quali le città di transizione.
Complessivamente l'emiciclo del parlamento europeo ha visto la presenza di 400 sindaci, ben visibile l'alto numero di quelli italiani con le fasce tricolori, per un totale di 1.100 partecipanti.
L'opinione che raggiungere obiettivi ambiziosi e combattere la crisi economica in atto sia la strada da percorrere interessava anche molti dei contributi del pomeriggio.
Jerzy Buzek, presidente del parlamento europeo, sottolineava che in tempi di austerità di bilancio la soluzione sta in una rivoluzione verde, mentre Günther Oettinger, il commissario per l'energia si augurava "di poter contare sul vostro continuo impegno per puntare a sviluppare ulteriormente il Patto dei Sindaci inteso come progetto comune che tende a connettere l'azione locale con la politica comunitaria".
La cerimonia di quest'anno però ha messo in evidenza soprattutto le azioni e i risultati da ottenere nei prossimi anni piuttosto che l'impegno politico, e l'impatto dei Piani di Azione Energia Sostenibile è stato rievocato più volte durante la cerimonia.
"I vostri piani di azione", queste le parole del commissario Johannes Hahn, "sostengono gli obiettivi delle politiche regionali", mentre Buzek ha constatato che "essi stanno diventando un modello di riferimento per la politica energetica europea".