aprile
Il maggiore sindacato dei lavoratori norvegesi si interessa a Cittaslow.

Un reportage su Orvieto. E' uscito sul numero in edicola della rivista "FAG BLADET", oltre 300 mila copie distribuite alle famiglie dei lavoratori norvegesi, un servizio sulla filosofia e i progetti di Cittaslow, con due reportage: il primo da Sokndal, cittadina costiera presso Stavanger, la seconda Cittaslow ad essere certificata fuori dall'Italia, dove i vessilli con la chiocciolona arancione e le case sul groppone campeggiano davanti al Municipio, e il secondo da Orvieto, capitale mondiale del movimento.
La giornalista inviata ad Orvieto è rimasta particolarmente colpita dallo stile di vita umbro, dai mercati bisettimanali, dalla vivacità culturale e sociale della comunità orvietana ed anche dalla messa in valore dell'artigianato. Importanti l'incontro con alcuni ceramisti artigiani, la visita al laboratorio di Michelangeli e con Federico Badia, il giovane artigiano delle scarpe che opera in centro storico. "E' la rivincita dell'economia resiliente,- sintetizza il Direttore di Cittaslow, Pier Giorgio Oliveti - che prima ancora di importare modelli e strutture esterne, pensa a valorizzare quello che ha, e che nel caso specifico di Orvieto, volenti o nolenti, è ancora moltissimo. Basta riconoscerlo".