giugno
Guida agli Extravergini 2010
In occasione della decima edizione, la Guida agli Extravergini 2010 rinnova la veste grafica e introduce interessanti novità per presentare il meglio della produzione olearia nazionale. Oltre cento esperti Slow Food hanno setacciato la penisola alla ricerca delle eccellenze della produzione mediterranea più caratteristica.
Hanno assaggiato e valutato circa duemila oli per poi descriverne 984 in guida, per un totale di 706 aziende selezionate. Diego Soracco, curatore della Guida, sottolinea il grande sforzo dei produttori che, sempre più convinti, investono sulla qualità: « Cresce il numero delle aziende che considerano il territorio e le cultivar fondamentali per la personalità degli oli.
Quest’anno, dal punto di vista quantitativo – spiega Soracco – la produzione è stata più contenuta, a causa soprattutto di degli eventi climatici poco favorevoli. Ma nel complesso si è raggiunto un buon risultato dal punto di vista qualitativo, a riprova di come i bravi produttori riescano ormai a gestire anche il clima più bizzarro».
Una maestria confermata dall’aumento dei top oil: ben 60 prodotti, due in più dell’anno scorso, hanno guadagnato le Tre Olive, il massimo riconoscimento attribuito per segnalare la qualità assoluta.
Nel panorama olivicolo nazionale, l’Umbria ricopre un ruolo produttivo di tutto rispetto e consolidato nel tempo. Quest’anno guadagnano le Tre Olive due produzioni: Olio Extravergine di Oliva Chiuse di Sant’Arcangelo da Agricoltura Biologica Gaudenzi, Trevi (Pg) L’edizione 2010 apre con una novità: una pagina dedicata alle aziende più affidabili, fedeli al territorio e costanti nel raggiungere gli standard qualitativi, mentre le realtà che hanno raggiunto per 10 volte il massimo riconoscimento sono state premiate con la Ghirlanda d’Olivo.
Inoltre, compare per la prima volta l’Oliva Sorridente il simbolo che contraddistingue gli Oli dell’Emozione, quelli che non presentano tutti i requisiti per raggiungere il vertice, ma hanno conquistato i degustatori per particolari pregi e originalità espressiva.
Articolata per regioni, ogni sezione della Guida è introdotta da dettagliate prefazioni in cui si descrivono l’andamento climatico dell’annata, le cultivar autoctone più importanti, le caratteristiche organolettiche degli extravergini, la storia dell’olivicoltura in ciascun territorio. Completano e arricchiscono il volume i dati statistici sulla produzione, qualche suggerimento su come degustare l’olio e un glossario delle parole chiave, utile guida per i meno esperti. Le indicazioni degli esperti sono inoltre arricchite dalle schede di ogni azienda.