giugno
Gian Luca Marconi rieletto Presidente di Cittaslow International

L'elezione del Sindaco di Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia), e' avvenuta per acclamazione davanti a oltre 300 delegati. L'assemblea plenaria delle 147 Cittaslow provenienti da 24 paesi hanno eletto anche il board dell'associazione dove da oggi siedono 16 membri e 9 vicepresidenti in rappresentanza delle 14 reti nazionali di Cittaslow.
L'assemblea di Cittaslow in Polonia è stata aperta venerdì scorso dal Presidente della Regione Warmia Mazuria, Jacek Protas, davanti agli oltre 300 delegati da tutto il mondo e alle delegazioni di molte città polacche interessate alla Rete Cittaslow e al Ministro per il Turismo dell'Ucraina. Era presente il Delegato di Slow Food International, Michele Rumiz, che ha presentato alcune proposte di collaborazione a nome di Carlo Petrini e ha ribadito l'impegno per la campagna "1000 Orti in Africa".
<< Sono estremamente soddisfatto del percorso svolto, - sono state le prime parole del Presidente Marconi ai microfoni della Radio nazionale polacca - in tre anni abbiamo lavorato tutti quanti assieme, sindaci delle piccole città, scienziati in molte università, operatori economici, comunità del cibo e Slowfood, per traguardare un futuro migliore per le nostre comunità. E' motivo di orgoglio vedere i primi risultati evidenziati anche dal 1° Rapporto globale sulle Cittaslow presentato in Assemblea dal Direttore Generale del Censis, Giuseppe Roma, che ci confortano nella direzione intrapresa all'insegna della difesa dell'identità, la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale condivisa nelle nostre comunità. Il percorso è ormai avviato con il concorso di molti che ringrazio: ci aspettano altri tre anni di lavoro durante i quali con l'aiuto del più avanzato mondo della ricerca scientifica e sociale e l'Università di Pollenzo, ci rapporteremo con il tema difficile dei modelli economici "slow" nei paesi in via di sviluppo, in America Latina, in Africa, nel Mediterraneo, che come ci ha insegnato l'esempio dell'indimenticato Angelo Vassallo, Sindaco pescatore di Pollica che era Vicepresidente di Cittaslow, sono sempre più oggi alla mercé di speculazioni e furti legalizzati di risorse e di biodiversità sociale e ambientale. L'appuntamento assembleare è per metà giugno 2012 quando l'Assemblea di Cittaslow International si svolgerà dopo 5 anni in Italia, a Reggio Emilia, Novellara, Scandiano e Castelnovo ne' Monti >>.
Il primo giorno dell'Assemblea è stato dedicato all'approfondimento scientifico e teorico dei principi che reggono l'Associazione internazionale delle città del buon vivere, nata nel 1999 a Greve in Chianti per l'unione di quattro città italiane fondatrici e Carlo Petrini di Slow Food. Oggi è più che mai importante, hanno ribadito i professori del Comitato Scientifico della Rete, aggiornare gli obiettivi ideali e programmatici delle piccole città che devono confrontarsi con i problemi epocali delle nuove povertà e disuguaglianze sociali, l'aggressione all'ambiente e ai beni comuni, l'erosione dei saperi tradizionali, che come insegna Slow Food e il Progetto Terra Madre, riguardano i contadini della terra, ma anche i pescatori, i cuochi, gli artigiani, immolati al falso mito della globalizzazione fast che porta dopo il fuoco di paglia di un'effimera ricchezza , porta solo impoverimento, ingiustizia, crisi ambientale e sociale, guerra. Se il PIL non è più il parametro quantitativo utile per misurare il tasso di sviluppo di un paese, le Cittaslow mondiali tutte assieme, dall'Australia al Belgio, dall'Italia alla Corea del Sud, dalla Germania alla Cina, puntano ad un mondo più qualitativo, slow, ad una modernità riflessiva che è il cardine dell'umanesimo del XXI secolo contro forme di neoimbarbarimento. E la responsabilità sociale condivisa, assieme alla difesa dell'identità dei luoghi e alla difesa della natura qual è, sono i cardini per un futuro slow di qualità per tutti. La novità è che oggi anche molte grandi metropoli, da Nankino in Cina a Busan (5,5 milioni di Abitanti, South Korea), fino a Bruxelles, il cui consiglio cittadino ha recentemente richiesto l'adesione a Cittaslow come Sostenitore, hanno compreso che slow è meglio, e che essere slow è una scelta di vita che tocca i comportamenti di consumo e di produzione di ciascuno, nessuno escluso.
Il secondo giorno ha visto la presentazione del Rapporto del Censis basato su un questionario tecnico somministrato a tutte le città associate, un'analisi dei nuovi criteri di certificazione di qualità, cui ha fatto seguito un ricco dibattito interno, per terminare con la nomina di nuove Cittaslow:
- Vizela (Portogallo)
- Yea (Australia)
- Vaals (Olanda)
- Pacheon-Myeon (Cheong - Song County, Corea del Sud) and Hamchang-eup,Gonggeom-Myeon, Ian Myoun (Sangju city, Corea del Sud).
L'Assemblea elettiva è stata presieduta dal Sindaco di Murowana Goslina (Cittaslow Polacca), Tomasz ??cki. Il saluto introduttivo è stato di Artur Wajs, Sindaco di Lidzbarsk Warminski. Erano presenti tra gli altri tutti i Sindaci delle otto Cittaslow coreane accompagnati da una folta delegazione.
All'Assemblea di Cittaslow International sono stati eletti
i membri del Comitato di Coordinamento Internazionale:
Presidente
Gian Luca Marconi - Cittaslow di Castelnovo ne' Monti RE/Italia
Vicepresidenti :
Roberto Albetti - Cittaslow Abbiategrasso MI/Italia
Richard Leibinger - Cittaslow di Waldkirch/Germania
Luciano Messa - Cittaslow di Bra CN/Italia
Andrea Mearns - Cittaslow Mold/UK
Stefano Pisani - Cittaslow di Pollica/Italia
Chiara Rossi-Cittaslow di San Miniato/Italia
Arnoud Rodenburg-Cittaslow Midden-Delfland/Olanda
Dehyun Sohn-Cittaslow Corea del Sud/KR
Curt Sorensen-Cittaslow Svendborg/Danimarca
Membri :
Donato Baccaro-Cisternino/Italia
Sergio Batino-Castiglione del Lago/Italia
Alberto Bencistà-Greve in Chianti/Italia
Joan Català-Begur/Spagna
Antonio Concina-Orvieto/Italia
Giorgio D'Ambrosio-Pianella/Italia
Michele De Lucia-Positano/Italia
Antonio Paulo Jacinto Eusebio-Sao Bras de Alportel/Portogallo
Stefan Karlinger-Enns/Austria
Virginia Hubbell-Sonoma/Stati Uniti
Emilio Iob-San Daniele del Friuli/Italia
Christian Leclerq-Silly/Belgio
Maurizio Moggia-Levanto/Italia
Paul Payten-Katoomba Blue Mountains/Australia
Tunc Soyer-Seferihisar/Turchia
Artur Wajs-Lidzbark Warminski/Polonia