aprile
Fluviale 3 - Apporti In Georgica
Esercizi di Arte Fluviale 3, in Georgica 2016, affina due tipologie d'intervento nel
paesaggio del fiume: quella costruttiva riguardante la realizzazione nel luogo di manufatti,
oggetti, installazioni "a reazione poetica" e quella relativa all'animazione del luogo
medesimo mediante eventi di matrice teatrale, narrativa, letteraria con riferimenti allo
scorrere del fiume.
L'installazione Architettura degli Apporti, a cura di Antonella De Nisco e Giorgio Teggi, è
uno schema a "tetraedri irregolari", estensibile, implementabile, mutevole che prende
forma nell'integrazione con contributi tessili realizzati con materiali vegetali della struttura
iniziale secondo la prassi laboratoriale già collaudata da LAAI.
L'Architettura degli Apporti inizia dal Teatro di fieno e si sviluppa in direzione del pioppeto.
In qualità di assistenti partecipano alla realizzazione dell'installazione alcuni studenti dell'
Accademia di Belle Arti di Brera: Irene Ciceri/Lorenzo Locatelli/Beatrici Obertini/Chiara
Pascale/Matilde Teggi/Edoardo Venturi.
Il "Teatro di fieno" è realizzato con balle di fieno, nato come forma di occupazione
temporanea dello spazio rivierasco, nel tempo è diventato luogo stabile di contemplazione
e ascolto; sosta e ascolto, osservazione dell'ambiente fluviale mediata dai gesti e dalle
parole di attori, recitatori, affabulatori e danzatori.
Si inizia Sabato 16 aprile alle ore 11.00 con le poesie di Francesco Gelati che recita "Fuori
legge". Gelati aderisce a Fluviale 3 con queste parole:
Sono un riservista di questo piccolo esercito della creatività intelligente,
soldato al solo soldo dell'arte disinteressata,
pronto a calpestare di nuovo il fondo del teatro trincea.
Le sparerò grossolanamente a salve.
Così per poter dire, non contraddetto, che il centro sarà sempre fatto.
Performerò volentieri.
Alle ore 18.00 poesie dalla raccolta "Sempre mi commuove" di Emma De Zuani.
Dalle 21.00 lavori video di Oscar Accorsi e Christian Brogi realizzati per Fluviale 1 e
Fluviale 2.
Si continua Domenica 17 aprile dalle 10.30 con Emilio Rentocchini che leggerà dall'ultima
sua raccolta di poesie "Lingua madre" .
Seguono letture animate, da Franco Ferrari e Veronica Strazzullo, del racconto "La piccola
signora e il grande fiume" di Antonio Petrucci.
Letture in prosa: "Di ruscelli e di cascate" di Luca Manini; "Piccole prose fluviali" di Elena
Marmiroli.
Dalle ore 15.00 FLUSSI, linguaggi contemporanei immersi in spazi naturali attraverso
corpi e suoni con eventi performativi, di Annalisa Celentano e Luigi Linardi e musiche
originali di Ciro Nacci. FLUSSI che tracciano movimenti istantanei in uno
scenario itinerante.
Dalle ore 16.00 il Teatrodellafragola di Mirella Gazzotti racconta "Memorie vegetali" di
alberi che, prima di essere abbattuti, si rifugiano nei loro ricordi più belli.
Fotografi di scena: Christian Brogi, Guglielmo Giomi