novembre
Dopo la crisi, il volontariato sarà glocal
Si è tenuto questa mattina l'incontro a più voci "Dopo la crisi, il volontariato che verrà – Enti locali e reti del terzo settore a confronto sul tema del nuovo welfare locale. Nell'Italia in tempo di crisi " presso il Centro Nazionale per il Volontariato.
A dare il benvenuto e aprire i lavori, Edoardo Patriarca, presidente Cnel.
"Coinvolgere gli attori del welfare locale nel dibattito nazionale delle politiche sociali del governo attraverso l'intervento dei Comuni è l'obiettivo dell'Anci" ha dichiarato nel corso del convegno Lorenzo Guarini, dell'Ufficio presidenza ANCI con delega al welfare.
"C'è un welfare che si occupa di scuola, salute, strutture sanitarie e un welfare che definisco sociale, incentrato sui servizi sociosanitari e su valori troppo spesso richiamati in modo improprio. Il dibattito deve incentrarsi sui dati per trasformare in realtà i valori" ha spiegato Cristiano Gori, London School of Economic, Università Cattolica Sacro Cuore.
In assenza del portavoce del Forum Terzo Settore Andrea Olivero, a conclusione dell'incontro, è intervenuto Michele Mangano che ha precisato come "il welfare non sia un fattore di rallentamento dello sviluppo del Paese, ma un motore della crescita economica e civile. Al suo interno il volontariato restituisce il principio del dono come gratuità alla sfera politica."