novembre
Dizionario dell'estinzione. Il mistero delle nascite
Il calo naturale delle nascite e il rifiuto conscio e inconscio della procreazione.
Il primo essere cosciente, dopo aver conquistato la Terra e sottomesso un mondo di altri esseri, a un tratto decide di fermarsi, e di rifiutare il gioco della vita e della morte degli individui che la compongono. Ma in uno scenario di profonda incertezza sociale e di crisi delle economie avanzate c’è il rischio di sottovalutare quella grande diminuzione, l’enigma dell’estinzione, il disinteresse dell’essere per la specie. Le donne facevano i figli non sapendo come fare a non farli, ora una nuova fase al femminile dell’evoluzione più umana e più lieve le orienta a migliorare la propria condizione, la vita che dovrebbero trasmettere, le chiavi di antropologia e di psicologia contro il dubbio inconscio di dare a un bambino una vita non sappiamo quanto buona: e che (comunque) porta la morte. Evitare di generare può anche essere un rifiuto della nostra stessa vita e morte, desiderio inconscio di non essere mai nati.
Nei contributi qui raccolti di quattro maestri delle culture in campo, Marcello Cini filosofo della scienza, Vittorio Cogliati Dezza filosofo e ambientalista, Maria Luisa De Luca psicologa e Massimo Livi Bacci demografo, si riconosce la scoperta di tutte le ragioni della diminuzione e il suo governo, come nelle parole di Andrea Camilleri sul senso letterario e filosofico del
libro: “Non tralascia nessun aspetto sociale economico ambientale che sia, ci sottopone decine di ipotesi e di dati scientificamente provati. Tra le tante ipotesi formulate ce n’è una però che mi interessa sottolineare, che rappresenta una sorta di felice scarto dal
campo strettamente scientifico per aprirsi a un orizzonte assai più inquietante e intrigante. L’ipotesi che una non secondaria spiegazione sia da ricercarsi nell’inconscia e progressiva percezione della perdita di senso della vita. Attenzione: non la sensazione della perdita della qualità della vita (che anche quella ha un forte peso) delle sue aspettative, ma qualcosa che investe la ragione stessa dell’esistenza.”
La società dell'assenza di bisogni, del governo degli strumenti economici è il compito della nuova pianificazione: quella povera e crudele degli anni trenta è fallita ma oggi è possibile, è diventata umanitaria, femminile, sostenibile. Su metà della vita, quella fantastica, usa i canoni esistenziali della bellezza e della felicità.
L'AUTORE: Giuliano Cannata, pisano, ingegnere, esperto d’acqua e d’ambiente, usa da trent’anni gli strumenti dell’antropologia culturale nei grandi progetti di sviluppo. Docente a Siena di pianificazione di bacino e già Segretario dell’Autorità del Sarno. Tra i suoi libri, I fiumi della terra e del tempo (‘86), Governo dei bacini idrografici (‘94), Antropologia dell’evoluzione (‘05), Acqua in Campania e nel mondo (’07), Si spegne signori si chiude (‘08).
Novità Settembre 2012
Giuliano Cannata
Dizionariodell'estinzione
Il mistero delle nascite
Prefazione di Andrea Camilleri
Collana: Globo
Formato: 14x21Pagine: 312Prezzo: € 18
ISBN: 978-88-89035-68-9