novembre
Conferenza e spettacolo Moni Ovadia - "Il mio nome è Rom": Al via la campagna per abbattere i pregiudizi
Il mio nome è Rom: Al via la campagna per abbattere i pregiudizi
Conferenza di presentazione: 11 novembre 2013, ore 11.30
Federazione Nazionale Stampa Italiana, Corso Vittorio Emanuele II 349 Sala Walter Tobagi Roma
Spettacolo Senza Confini - Ebrei e Zingari di e con Moni Ovadia: 11 novembre 2013, ore 20.30
Teatro Vittoria, Piazza di Santa Maria Liberatrice 10 Roma Ingresso Libero
Dei 12-15 milioni di Rom che vivono in Europa, circa 150.000 sono in Italia. Di questi, stime ufficiali affermano che solo 40.000 vivono nei campi, mentre coloro che praticano il nomadismo sono il 3%, a dispetto della comune definizione di nomadi. Offrire una fotografia reale della popolazione Rom, dando spazio alla storia e alla cultura romanì per contrastare i pregiudizi su questo popolo che negli ultimi giorni hanno dato vita ai falsi allarmi dei bambini rapiti dai Rom: e lobiettivo della campagna ROMAIDENTITY- IL MIO NOME E ROM promossa dalla ong Ricerca e Cooperazione insieme a Associazione Stampa Romana, Associazione Rom Sinti @ Politica, Università La Sapienza e altre associazioni e istituzioni di Italia, Romania e Spagna. La campagna, realizzata con il co-finanziamento della Commissione Europea, sarà lanciatalunedì 11 novembre a Roma con la conferenza pubblica Conflitti, mass media e diritti (ore 11.30, Corso Vittorio Emanuele II, 349) e con lospettacolo teatrale Senza Confini - Ebrei e Zingari di Moni Ovadia (ore 20.30, Teatro Vittoria, Piazza di Santa Maria Liberatrice 10).
Conferenza pubblica Conflitti, mass media e diritti (ore 11.30, Corso Vittorio Emanuele II, 349)
Interventi di:
Paolo Butturini, Segretario Ass. Stampa Romana;
Sabrina Tosi Combini, Fondazione Michelucci- Università di Verona, autrice di La Zingara Rapitrice;
Nazzareno Guarnieri, presidente Ass. Rom Sinti @ Politica;
Natascia Palmieri, Arturo Parolini e Antonino Colajanni - Ricerca e Cooperazione;
Tiziana Barrucci, responsabile attività formative, Ass. Stampa Romana;
Enzo Nocifora, Responsabile attività di ricerca, Università La Sapienza;
Moni Ovadia, scrittore, musicista e drammaturgo;
Ulderico Daniele, Antropologo, Università Roma Tre;
Pietro Vulpiani, Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni;
Mabera Kamberi Ministero del Lavoro delle Politiche sociali della Repubblica di Macedonia;
Robert Rustem European Roma and Travellers Forum
Edoardo Milesi, Architetto ed editore di ArtApp.
Ragazze e ragazzi Rom partecipanti ai corsi di formazione: Marinela Constantin, Ioan Dimitru, Denise Petcu, Anna Stankovic, Andrea Stasolla, Fiore Manzo, Enzo Abruzzese, Marco Bevilacqua, Badema Ramovich, Giuseppe Miari.
Spettacolo Senza Confini - Ebrei e Zingari di e con Moni Ovadia (ore 20.30, 11 novembre 2013)
Teatro Vittoria, Piazza di Santa Maria Liberatrice 10 Roma Ingresso Libero
Senza confini. Ebrei e zingari è un concerto-spettacolo scritto e interpretato da Moni Ovadia, coadiuvato dalla Moni Ovadia Stage Orchestra. Obbiettivo è raccontare la storia di due popoli, quello ebraico e quello Rom e Sinti, che a lungo hanno marciato fianco nella sorte, accomunati dallessere avvertiti come altro dalla comunità occidentale e dallessere costretti al nomadismo come risposta di dignità alle persecuzioni nei loro confronti. Le strade di questi due popoli si sono divise dopo le persecuzioni naziste. Gli ebrei hanno cambiato la loro storia, hanno conquistato una terra, hanno avuto pieno riconoscimento della loro condizione di perseguitati e un immenso edificio di testimonianza costruito sulla Shoà. Il popolo rom invece continua a subire il calvario del pregiudizio e dellemarginazione e tuttoggi il tentativo nazista di realizzare il loro sterminio non è stato ancora riconosciuto. Moni Ovadia mette in scena uno spettacolo in cui sono protagonisti da un lato lamore per la battuta, le storielle e barzellette ebraiche, la poesia presente nella storia dei due popoli; dallaltro le sonorità, i ritmi incalzanti e le melodie vivaci della musica zingara e klezmer. Uno spettacolo che è insieme divertimento e riflessione, musica e teatro civile, per scardinare conformismi e convenienze.
La campagna Romaidentity Il mio nome è Rom è parte del progetto Conflicts, mass media and rights: A raising awareness campaign on Roma culture and identity co-finanziato dallUnione Europea e realizzato dalla ong Ricerca e Cooperazione con diverse associazioni, ong e istituzioni di Italia, Spagna e Romania. Obiettivo è aumentare la conoscenza e la disponibilità allaccoglienza e allintegrazione della popolazione Rom in Europa. Il progetto promuove iniziative di ricerca, formazione, sensibilizzazione e educazione interculturale con la partecipazione di studiosi, artisti, attivisti e giornalisti Rom e non Rom, per raccontare questo mondo nei suoi aspetti meno conosciuti.