2010
giovedì
aprile
29

Cittaslow promuove il progetto No Plastic Bag

AMBIENTE - OLIVETI: “DIFFONDEREMO L’ESEMPIO DI CAIAZZO AGLI ALTRI COMUNI DEL CIRCUITO DI CITTASLOW”

Buonuomo: “Le ecomafie si combattono con una massiccia presenza delle forze dell’ordine e con opere di sensibilizzazione prendendo esempio da buone pratiche come lo è quella del No plastic Bag”.

di a.m.

“Abbracciamo settanta comuni italiani, centoventinove nel mondo, abbiamo promosso volentieri questo progetto pilota, segnale di buona pratica di un amministrazione nel campo dell’ambiente”. Lo ha detto Piergiorgio Oliveti, direttore generale di Cittaslow International, presente alla presentazione del progetto “No plastic Bag”.

“Parliamo di un comune che in poco tempo ha trasformato un’emergenza in una pratica virtuosa da prendere come esempio per le altre amministrazioni, la città di Caiazzo si è guadagnata i meriti per il lavoro sul campo, noi abbiamo offerto una direzione, una strada, loro hanno saputo coglierla nel migliore dei modi. La nostra associazione prende sempre più corpo, cresciamo sempre di più, ora siamo presenti in venti paesi, e in Italia felici della proficua collaborazione con l’Anci. Chi volesse entrare nel nostro circuito – ha proseguito Oliveti – sappia però che deve lavorare, rappresentiamo le buone pratiche, al momento sono 52 i certificati da rispettare, in passato ci sono stati anche comuni che sono usciti dal circuito”.

Legambiente, presente con Michele Buonuomo (presidente Legambiente Campania) e Stefano Ciafani (responsabile scientifico nazionale Legambiente) si è complimentata con l’amministrazione casertana. “L’altra Campania esiste – ha detto il Presidente – Caiazzo rappresenta un comune da prendere come esempio per tutti e gli 8000 comuni italiani. Il territorio campano sotto il profilo ambientale sta crescendo notevolmente, basti pensare che sono oltre trecento i comuni che possono contare su oltre il 45% di raccolta differenziata. Le ecomafie – ha proseguito Buonuomo – si combattono sia con una massiccia presenza delle forze dell’ordine, ma anche sensibilizzando le persone su questi temi prendendo esempio da buone pratiche come lo è quello di cui stiamo parlando”.  

 

Novamont, azienda leader nella produzione di biodegradabile e compostabile e partecipe al progetto con Giuseppe Lanzi ha specificato “che l’azienda in comodato gratuito per il primo anno fornirà centomila sacchetti in mater bi per i commercianti di Caiazzo”. “La piccola città casertana – ha detto Lanzi – è assolutamente un esempio di amministrazione virtuosa, passare dalle ruspe dell’esercito a livelli veramente notevoli di buone pratiche in così poco tempo è qualcosa di eccezionale. Al nord tanti comuni per arrivare a questi standard ci hanno messo molto più tempo”. (nw)

 

Fonte: www.anci.it