settembre
Cittaslow a Terra Madre 2016

Terra Madre Salone del Gusto è il più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo, quest’anno per la sua 20ª edizione sarà completamente aperto al pubblico, senza biglietto di ingresso e coinvolgerà tutta la Città di Torino dal 22 al 26 settembre 2016.
Cittaslow International parteciperà all’evento con un proprio stand istituzionale, collocato nell’area internazionale e vedrà la partecipazione di numerose Cittaslow: Acqualagna, Città Sant’Angelo, Gravina in Puglia, Pollica, Novellara, Orvieto, Trevi (Italia), Seferihisar, Halfeti (Turchia), Ulvik (Norvegia), Mirande (Francia), Midden-Delfland (Olanda).
Presso lo stand, munito di cucina, oltre a degustare i prodotti delle Cittaslow provenienti da diverse parti del mondo ci si potrà anche ristorarsi con le pietanze preparate dal ristorante gestito dal Gruppo Cramst di Orvieto. Un menù con piatti tradizionali della cucina regionale italiana preparati con grande qualità e attenzione alle materie prime.
Nel menù anche un piatto speciale proveniente dalla Turchia, SeferİHİSar’S Tarhana presentato dalla Cittaslow di Seferihisar.
Sabato 24 settembre sarà dedicato alla salute e al benessere alimentare, protagonista infatti sarà la “Dieta Mediterranea”, patrimonio immateriale dell’UNESCO, che fonda le sue origini proprio nella Cittaslow di Pollica che porterà a Torino per Terra Madre tre piatti simbolo della corretta alimentazione.
Cittaslow inoltre ha organizzato per venerdì 23 Settembre un incontro pubblico aperto con i Sindaci, cittadini e stampa dal titolo "Cittaslow, come costruire comunità, pace e futuro in alleanza col pianeta” che si svolgerà presso il Castello del Valentino alle ore 11.00 presso l’Aula 6 “Gange”.
Il Presidente Stefano Pisani, Sindaco di Pollica (SA), assieme a tutti i Sindaci e i rappresentanti delle 235 Cittaslow diffuse in 30 paesi, si ritrovano a Terra Madre per parlare di futuro positivo, comunità, pace e azioni quotidiane di sostenibilità. Nonostante i segni di crisi strutturali che caratterizzano la nostra epoca e il modello economico e sociale prevalente, è possibile qui ed ora immaginare e realizzare un futuro di qualità che non necessariamente dev’essere quantitativo e invasivo per il pianeta. Non ci può essere buon vivere per nessuno se all'ambiente e alla memoria non associamo anche la cura della comunità locale: da qui parte la riflessione, molto concreta e ideologica solo quanto basta, da parte dei Sindaci slow del mondo. Costruire comunità oggi significa, dalla Cina alla Colombia, dall'Europa alla Corea, all'Australia, coltivare la forza della cooperazione tra amministratori, cittadini, individui, gruppi sociali, soggetti diversi.
E' una sfida di certo contro culturale, ma di certo possibile con l’impegno condiviso di tutti. Le Cittaslow lo stanno dimostrando con i fatti, non con le parole.
Aperitivo finale con Orvieto Classico “Vigneto Torricella” di Cantine Bigi.
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