CAI la Montagna unisce
Il 23 ottobre 1863, trenta mesi dopo la proclamazione dell’unità d’Italia, Quintino Sella -uomo di scienza e profonda cultura nonché Ministro delle Finanze- fondava a Torino il Club Alpino Italiano.
Lo scopo del CAI, come recita il primo articolo del suo Statuto è: “l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale”.
L’obiettivo di un secolo e mezzo fa non è cambiato, ancora oggi chi entra a far parte del CAI –la più vecchia associazione nazionale italiana- ha passione per la montagna, rispetto per l’ambiente, attenzione per la natura.
Lo slogan individuato dalla sede Centrale per l’anniversario della fondazione, “CAI 150 LA MONTAGNA UNISCE”, sottolinea il contributo che il CAI ha dato e continuerà a dare per il ruolo che la montagna e le sue popolazioni hanno svolto e sono chiamate a svolgere nel futuro del nostro paese. La montagna unisce idealmente giovani e meno giovani, esperti ed inesperti, italiani e stranieri, giovani con disabilità o disagi sociali a giovani più fortunati… tutto questo avviene perché in montagna la solidarietà e la condivisione sono elementi fondamentali. La speranza è che questo momento di festa richiami l’attenzione di tutti sulle tematiche del territorio montano, ormai riconosciuto non più come barriera, ma come cerniera.
Così Umberto Martini, Presidente Generale del CAI: “Il CAI è un’associazione rappresentante, rappresentativa e rappresentata dall’evolversi della società; abbiamo un patrimonio enorme che si è arricchito e continua ad arricchirsi con la storia degli uomini e non dobbiamo tradire questa storia”. Una storia che ha attraversato due guerre mondiali e modi diversi di andare in montagna, dall’alpinismo eroico e l’arrampicata dura e pura, alla tutela dell’ambiente montano. Il CAI in 150 anni ha vissuto tutte queste tendenze cercando di non tradire la sua missione originaria, divulgare l’amore per la montagna al maggior numero di persone riuscendo contemporaneamente ad intercettare le esigenze delle nuove generazioni.
In occasione di questo importante anniversario la Sezione del CAI di Terni, intitolata a Stefano Zavka, alpinista ternano scomparso nel 2007 dopo aver raggiunto la vetta del K2, ha organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale e con il Comune di Terni patrocinante insieme alla Regione Umbria e la Provincia di Terni, una serie di iniziative ad ampio contenuto culturale, didattico e tecnico.
L’appuntamento è a Piazza della Repubblica dal 7 al 9 giugno 2013 per condividere le esperienze della sezione con la cittadinanza, attraverso fotografie, video e testimonianze dirette; si mostreranno i vari ambienti montani del territorio, invitando le persone alla loro frequentazione e conoscenza, con brevi escursioni dedicate e si spiegherà come il rapporto con il territorio nei 70 anni di storia della sezione non sia cambiato, pur utilizzando materiali e tecniche diverse da allora.
Sarà poi la volta dei progetti realizzati dalla sezione ternana: “Il Trekking del Nera”, un percorso escursionistico di 113 km dalla foce alle sorgenti del fiume cittadino; “La Montagna per Tutti”, ambizioso progetto realizzato con l’Associazione “Stefano Zavka”, l’Associazione Vita Indipendente Umbria e il Centro per l’Autonomie di Terni che ha lo scopo di permettere a persone diversamente abili la frequentazione dell’ambiente montano con l’ausilio di una speciale portantina monoruota, la joelette; “Adotta un Parco”, progetto realizzato con il CAI regionale e la Regione Umbria rivolto al monitoraggio e manutenzione della rete sentieristica dei parchi regionali; “Il CAI e le scuole”, attività con le scuole cittadine.
La fattiva macchina organizzativa della sezione ha creato per l’occasione una piccola “cittadella della montagna” all’interno di Piazza della Repubblica con strutture mobili (gazebo) che faranno da contorno ad un'area centrale aperta dove i ragazzi potranno provare l’emozione della dimensione verticale ed ipogea grazie alla parete artificiale di arrampicata e “l’anaconda” , una grotta artificiale didattica appositamente montate per l’intera durata della manifestazione.
In questi giorni di festa la sezione tutta, dal presidente ai soci, cercherà di trasmettere con forza, attraverso le molteplici iniziative, il messaggio chiaro che il CAI attribuisce all’ambiente montano inteso non come luogo da divertimento domenicale “usato” irrispettosamente, ma luogo da esplorare, tutelare, rispettare, conoscere e frequentare consapevolmente.
PROGRAMMA
Venerdì pomeriggio dopo la presentazione dei festeggiamenti e saluti dell’autorità, è prevista la proiezione del film / documentario “WALTER BONATTI. CON I MUSCOLI, CON IL CUORE, CON LA TESTA” (2012) di Michele Imperio e Fabio Pagani, a seguire incontro e dibattito con gli autori.
Venerdì sera si parlerà di storia dell’alpinismo e della sezione del CAI di Terni.
Sabato mattina è prevista un’escursione lungo il fiume nera aperta a tutti e un’escursione con ragazzi diversamente abili con l’ausilio della bici monoruota “joelette” in collaborazione con l’Associazione Stefano Zavka.
Sabato pomeriggio ci sarà un convegno sui boschi dal titolo “BOSCHI PER VIVERE: EDUCARE ALLA CONSAPEVOLEZZA DEL RISPETTO AMBIENTALE” con ospitii:
Fausto De Stefani, Alpinista (secondo italiano dopo Messner ad aver salito tutti i 14 “ottomila”), naturalista, fotografo che presenterà la sua ultima opera video.
Aldo Loris Cucchiarini, Guida ambientale escursionistica, esperto del paesaggio agrario e forestale.
Interverranno:il Corpo Forestale dello Stato, la Comunità Montana e la Protezione Civile.
Moderatore dell’incontro, Gigi Scardocci giornalista RAI.
A seguire, sempre nel pomeriggio, il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria, presente in Piazza nei tre giorni, effettuerà una dimostrazione pratica di soccorso dalla torre della Biblioteca Comunale per sensibilizzare ad una frequentazione in sicurezza dell'ambiente montano ed ipogeo.
Sabato sera è prevista la conferenza dal titolo “150 CAI… LA MONTAGNA UNISCE!!! Da Quintino Sella ad oggi…una storia che continua” con interventi dell’On. Leopoldo Di Girolamo, Sindaco di Terni, Goffredo Sottile Vice Presidente Generale CAI, Miranda Bacchiani Presidente Commissione Centrale TAM CAI, Enzo Cori Consigliere Centrale CAI, Paola Peila, già Direttore Generale del CAI.
Introduce e coordina Stefano Notari Presidente Gruppo Regionale Umbria del CAI.
Al termine, brindisi di auguri e taglio della torta per i 150 anni del CAI.
Domenica mattina saranno effettuate visite guidate ai rifugi della 2° guerra mondiale e orienteering urbano per ragazzi .
Domenica pomeriggio il Coro “Terra Majura”, chiuderà la manifestazione dopo l'esibizione degli oltre 200 ragazzi delle scuole ternane che hanno partecipato al concorso canoro “la montagna (in)cantata”.