ottobre
Guida al Vino: Umbria premiata
Cosa si intende oggi per “vino quotidiano”? Un vino a prezzo ragionevole la cui caratteristica imprescindibile è la qualità.
Guida al Vino Quotidiano 2010. I migliori vini d’Italia a meno di 10 euro in cantina di Slow Food Editore punta l’attenzione su questo segmento del mercato, guidando i consumatori a bere bene salvaguardando il portafoglio.
Secondo Ismea, le vendite al dettaglio di vino sono calate nel primo semestre del 2009 del 5.5%, con previsioni ancora peggiori per il quadro annuale (-6.3%) mentre i volumi dei doc e docg sono in crescita del 2%; c’è quindi una predisposizione degli italiani, in un contesto di crisi, a puntare su vini di maggiore qualità.
Dall’altra parte della filiera, i prezzi all'origine del vino quest’anno sono calati sensibilmente – i bianchi (doc e docg) del 20%, i rossi (doc e docg) del 35% – ma difficilmente i prezzi delle bottiglie sullo scaffale seguiranno lo stesso andamento. Il rischio è allora quello di trovarsi di fronte a una forte asimmetria tra remunerazione del produttore e prezzo al dettaglio.
La Guida invita quindi il lettore a cercare i propri vini direttamente dai produttori: un’occasione per spendere al meglio i propri soldi visitando le aziende.
«Le cantine segnalate, di cui si raccontano la storia e lo stile di produzione, sono 1700 e per ognuna di queste sono indicati fino a tre vini con un rapporto molto favorevole qualità/prezzo – raccontano i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni – Tra queste 4000 etichette, 300 si sono aggiudicate il nostro massimo riconoscimento, mentre i restanti vini sono segnalati con una o due stelle a seconda del punteggio raggiunto nelle nostre degustazioni alla cieca».
In questo viaggio in Italia attraverso terroir meno celebrati, in compagnia di vitigni autoctoni dai nomi forse un po’ esotici e particolari e di vini dal fortissimo timbro territoriale, la regione che ha ottenuto il maggior numero di etichette, cioè il massimo riconoscimento, è il Piemonte, con 59 vini segnalati per l’ottimo rapporto qualità/prezzo; seguono Toscana (51), Veneto (25), Friuli Venezia Giulia (21), Marche (17), Sicilia (16), Emilia Romagna e Alto Adige (13), Lombardia (12), Puglia (11) Campania (10), Abruzzo, Lazio e Sardegna (8); chiudono Trentino e Basilicata (6), Umbria (5), Valle d’Aosta e Liguria (4), Calabria (2) e Molise (1).
I vini umbri che hanno ricevuto l’etichetta sono:
Montefalco Rosso Arquata 2006 – Adanti
Orvieto Classico Superiore 2008 – Decugnano dei Barbi
Colli Martani Grechetto Sassi d'Arenaria 2008 – Di Filippo
Montefalco Rosso 2007 – Omero Moretti
Montefalco Rosso 2006 – Perticaia
Ufficio Stampa/Press Office Slow Food