maggio
Torino - Slow Food al Salone del Libro

In occasione del Salone Internazionale del Libro Slow Food Editore pubblica cinque nuovi titoli
L'orto. Un giardino da gustare
di Emanuela Bussolati
L'ultimo nato della collana "Per mangiarti meglio" racconta il passato e il presente di un orto "reale", quello della Reggia di Venaria. Il libro introduce gli ortaggi con la loro varietà, il legame al territorio e alle stagioni, il modo di coltivarli e l'influenza sull'ambiente e... sul sapore. Un sapore che può piacere o meno (aiuto, le verdure!) ma che si impara a individuare, descrivere, riconoscere grazie a una sezione espressamente dedicata alla degustazione: occhi, mani, naso, bocca si allenano a percepire sfumature, a cogliere peculiarità, a soffermarsi su ogni boccone, scoprendo modalità e termini per definire ciascuna sensazione.
Lo sviluppo su scala umana
di Manfred Max-Neef, Antonio Elizalde,
Martin Hopenhayn
Fondato sul principio secondo cui lo scopo dell'economia è servire le persone e non far sì che le persone servano l'economia e basato su una sofisticata, per quanto inevitabilmente controversa analisi dei bisogni umani, Lo sviluppo su scala umana ha già attirato su di sé grande attenzione e ispirato l'azione di movimenti sociali e associazioni di base. Ponendo fortemente l'accento sul fondamentale ruolo della creatività umana, il libro costituisce un'ideale cornice di riferimento concettuale che pare indicare una strada per uscire dalla sterile contrapposizione fra l'approccio allo sviluppo tradizionale e il monetarismo neoliberista.
Guida agli extravergini 2011
Un itinerario attraverso le regioni che si apre su aziende, di cui si disegna il profilo, si racconta la filosofia produttiva e le peculiarità dei prodotti. In coerenza con i convincimenti di Slow Food protagonisti sono gli oli di origine, con quella tipicità e unicità che viene all'assortimento di ambienti e situazioni climatiche dove crescono le diverse varietà di olivi. Il volume, innovato nella grafica, riferisce per ogni realtà notizie sugli ettari coltivati, le cultivar, la produzione in ettolitri, il tipo di coltivazione, raccolta e impianto di estrazione, la possibilità di acquistare in azienda e il prezzo di ogni prodotto. Le note di degustazione raccontano il profilo organolettico e danno una valutazione qualitativa in Olive, da una a tre.
Alto Adige Südtirol
Tra masi e castelli, laghi e cime alpine, strade del vino e sapori mitteleuropei
La nuova collana frutto della coedizione Slow Food-Touring propone un viaggio indimenticabile in un territorio di confine dove la cultura mitteleuropea sposa felicemente quella italiana. Un alternarsi di bellezze naturali, culturali e gastronomiche, tra castelli fortificati e valli incontaminate, filari vitati a perdita d'occhio e borghi dall'antica struttura architettonica, piccoli masi contadini e grande ristorazione.
Etna e Sicilia orientale
Luci, colori e profumi tra Catania, Siracusa e Taormina
Dalle città più note ai comuni dell'entroterra etneo, dai paesaggi lunari del grande vulcano alla vegetazione lussureggiante delle riserve naturali, dalle spiagge affollate alle calette più intime, dai tesori delle città d'arte alle innumerevoli specialità gastronomiche, quattro possibili percorsi per raccontare l'anima multiforme di quest'angolo di Sicilia. A conclusione di ciascun capitolo, un elenco completo locali e produttori selezionati da Slow Food.
A Torino potrete scoprire anche due nuove edizioni firmate dalla chiocciola
Il piacere del vino. Come imparare a bere meglio
di Paola Gho e Giovanni Ruffa
Caratterizzato da una lettura a diversi livelli il volume propone momenti di verifica e di autovalutazione mediante esercizi mirati. Il tutto tradotto in un linguaggio semplice ma colorito, rigoroso e specialistico, con una veste grafica accattivante e "visiva" (tabelle, schemi, immagini). Questa nuova edizione è stata puntualmente aggiornata nei contenuti, alla luce delle più recenti acquisizioni della scienza vitienologica, e si presenta con un apparato iconografico più ricco e qualificato.
Guida ai vitigni d'Italia
Un compendio, il più completo mai realizzato, sul patrimonio ampelografico nazionale. La seconda edizione è un aggiornamento preciso che tiene conto di studi e indagini recenti utili all'identificazione e catalogazione di nuovi vitigni. Le varietà di viti presenti storicamente in Italia seicento: le più sono raccontate attraverso una scheda che, con linguaggio chiaro e appropriato, ne ripercorre la storia, informa sulla loro diffusione e sulla presenza nelle varie denominazioni italiane, individua le caratteristiche della pianta e traccia un profilo organolettico dei vini prodotti con queste varietà.
Lo stand di Slow Food Editore vi aspetta
al Padiglione 3, S102
Venerdì 13 maggio
ore 12
Slow Food presenta l'iniziativa "Un libro per Pollica"
Con Gabriella Mazziotti, assessore della giunta del comune di Pollica e Silvio Barbero, vice presidente di Slow Food Italia
Da anni Pollica è una Città di Terra Madre e appartiene alla rete delle Città Slow, associazione creata nel 1999 con lo scopo di allargare la filosofia Slow Food alle comunità locali e al governo delle città, applicando i concetti dell'ecogastronomia alla pratica del vivere quotidiano. Angelo Vassallo, il sindaco della località campana ucciso il 5 settembre 2010, era vice presidente internazionale dell'Associazione Città Slow e in questa veste aveva partecipato al Congresso Nazionale di Slow Food tenutosi ad Abano Terme (Pd) nel maggio 2010. Il contributo del sindaco Vassallo in difesa della legalità delle tradizioni e della cultura del territorio sono stati e sono tutt'ora esempio per il nostro paese e per Slow Food in particolare. Al Salone Internazionale del Libro di Torino Slow Food Editore ospita all'interno del proprio stand uno spazio dove istituzioni, espositori e visitatori potranno portare uno o più libri da destinare alla biblioteca di Pollica e al caffè letterario della frazione di Galdo. Due iniziative fortemente volute dal sindaco Vassallo per la diffusione della cultura, importante baluardo contro il degrado e l'illegalità e linfa per la crescita della sensibilità verso il bene comune.
ore 17
Slow Food presenta la nuova collana "Itinerari" realizzata da Slow Food Editore in collaborazione con il Touring Club
Con Angelo Surrusca, curatore della collana, Marco Bolasco, direttore editoriale di Slow Food Editore, e Alberto Dragone, direttore editoriale di Touring Club Editore
ore 18,30
Slow Food presenta la nuova edizione della Guida ai vitigni d'Italia
Con Maurizio Gily, curatore della guida
Sabato 14 maggio
ore 16,30
Slow Food ospita il
Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre
Con Daniela Finocchi, ideatrice del concorso
Il Concorso è il primo ad essere espressamente dedicato alle donne straniere - anche di seconda o terza generazione - residenti in Italia che, utilizzando la nuova lingua d'arrivo (cioè l'italiano), vogliono approfondire il rapporto fra identità, radici e mondo "altro".
Una sezione speciale è riservata alle donne italiane che vogliano raccontare storie di donne straniere che hanno conosciuto, amato, incontrato e che hanno saputo trasmettere loro "altre" identità.
Il concorso letterario vuole essere un'opportunità per dar voce a chi abitualmente non ce l'ha, cioè gli stranieri, in particolare le donne che nel dramma dell'emigrazione/immigrazione sono discriminate due volte. Un'opportunità di incontro e confronto, perché il bando non solo ammette, ma incoraggia la collaborazione fra le donne straniere e italiane nel caso l'uso della lingua italiana scritta presenti delle difficoltà.
Tutto questo nello spirito della valorizzazione dell'intreccio culturale che è prima di tutto intreccio relazionale: assistenza non è affatto perdita sul piano identitario, al contrario è proprio nella relazione che l'identità si afferma in modo positivo e non preclusivo. Nel rispetto della differenza e delle differenze, dove il singolare sta a significare la differenza di genere, altro fondamentale presupposto che caratterizza il progetto. Dal 2008, è stato istituito il premio speciale Slow Food-Terra Madre assegnato all'autrice straniera del racconto maggiormente ispirato ai temi legati al cibo e alla sua produzione, tra quelli selezionati dalla giuria del Concorso.
ore 18
Slow Food ospita
I Cento di Torino
Con Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino, autori della guida, Bruno Boveri, presidente di Slow Food Piemonte
e la partecipazione straordinaria di Federico Sirianni
Di guide enogastronomiche ne è pieno il mondo. Ma I Cento ha qualcosa in più. Intanto, è la prima guida completamente dedicata alle realtà "sotto la Mole". Poi, a differenza delle altre, è ordinata secondo una rigorosa classifica, dal primo all'ultimo posto. Infine, last but not least, è separata in due sezioni: la prima, Top 50-Ristoranti è la compilation dei migliori 50 locali torinesi, stellati e non, conosciuti e non; la seconda, per accontentare gli appassionati del mangiare economico di qualità , si chiama Pop 50-Piole, ed elenca le 50 migliori trattorie e affini del panorama gastronomico in riva al Po, obbligatoriamente al di sotto dei 25 euro.
Una guida dalle due facce: quella "di lusso", con una selezione di ristoranti da provare almeno una volta nella vita; e quella più "popolare", per abbuffarsi risparmiando sul portafoglio. Al Salone Internazionale del Libro I Cento saranno accompagnati dalle canzoni genovesi di Federico Sirianni. A voi scoprire il perché di questo accostamento regionale.
Domenica 15 maggio
ore 15,30
Slow Food presenta la nuova edizione de
Il piacere del vino
Con Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine
ore 17
Slow Food ospita
La grande sete.
L'era della scommessa sull'acqua (Egea editore)
Con Charles Fishman, l'autore
Negli ultimi cento anni abbiamo vissuto in una specie di età dell'oro dell'acqua. Ma quell'età sta rapidamente arrivando alla fine. Quelli di noi che considerano l'acqua una risorsa naturalmente abbondante, sicura e a buon prezzo sono destinati a subire un duro colpo. Stiamo entrando in un'era di scarsità, e non solo in luoghi tradizionalmente aridi, come nel sud-ovest degli Stati Uniti, in Medio Oriente o in India. Se si parla di cambiamento climatico, di ambiente e di sostenibilità, si tende comunque a sorvolare completamente sul problema dell'acqua. Ma come in altre questioni ambientali, la consapevolezza e i piccoli cambiamenti nel nostro comportamento possono davvero avere un grande impatto. L'acqua sarà la storia del secolo, di questo nuovo secolo. Come ce la procuriamo, come la distribuiamo, come la usiamo, come combattiamo per essa? Ne rimarremo senza? Nel solco della grande tradizione del giornalismo d'inchiesta, il libro è un viaggio documentato, appassionante e scomodo nelle realtà, nelle mistificazioni e nelle possibilità di un futuro sostenibile.