2011
sabato
ottobre
22

Legambiente Lombardia a congresso

Per la nona volta nella sua storia, i 100 circoli della Legambiente di Lombardia si ritrovano nel loro congresso. Un grande happening ambientalista, quest'anno nel capoluogo orobico, per fare il punto della sfide - a partire da quella per fermare il consumo di suolo, tema dominante del congresso 2007, entrata nell'agenda della politica lombarda, ma non ancora tradotta in nuove regole.
Il congresso è dei soci e delle socie di Legambiente, ma - anche se essere soci fa la differenza - non siamo un circolo esclusivo: il congresso è aperto a tutti. La discussione del congresso è infatti la grande officina di idee, destinate a diventare cambiamento sulla spinta delle nostre passioni

Lavori del congresso:
Sabato 22 ottobre 2011, ore 14,00 – 20,00, Palazzo della Ragione - Sala dei Giuristi, Piazza Vecchia – Bergamo
ore 14,00 Accreditamento delegati, ore 14,30 Apertura lavori, ore 15,00 Relazione introduttiva di Damiano Di Simine, Presidente Regionale Legambiente. Dibattito con intervento di delegati e invitati. ore 18,00 Intervento di Vittorio Cogliati Dezza, Presidente nazionale Legambiente
ore 20,00 Sospensione lavori
ore 20,30 Cena al Seminarino di Città Alta via Tassis 12, obbligatoria la prenotazione allo 02 87386480 o all'indirizzo c.montonati@legambiente.org
A seguire, libere danze nel chiostro

Domenica 23 ottobre 2011, ore 9,30 – 14,00, CineTeatro Qoelet Via Leone XIII 22 - Bergamo
ore 9,00 Accoglienza delegati, ore 9,30 Apertura lavori, ore 11,00 Intervento di Barbara Meggetto, Direttrice Legambiente Lombardia, ore 12,30 Intervento di Rossella Muroni, Direttrice nazionale Legambiente
ore 13,00 Conclusione lavori, ore 13,15 Votazione organismi direttivi regionali (solo per i delegati)
verso il congresso: appuntamenti a Bergamo

19 ottobre - ore 10.30-12.30 Bergamo, Sala Viterbi dell'Amministrazione Provinciale, via T. Tasso 8 LE BUONE PRATICHE DI UNA COMUNITA' - LE PROPOSTE DI LEGAMBIENTE PER IL 'PATTO DEI SINDACI' EUROPEO

20 ottobre - ore 9.30 - 17.30. 2000 alberi per un nuovo bosco a Bergamo. Giornata di volontariato organizzata in collaborazione con Timberland e comune di Bergamo. Nel nuovo parco Bergamo Ovest di via Ravizza

20 ottobre ore 21.00 Bergamo, sala Curò - piazza Cittadella, Bergamo: Stop al consumo di suolo, serve una legge subito!

21 ottobre ore 9.30-13.00 - sala del Parco dei Colli di Bergamo - via Valmarina 24, Bergamo: convegno PARCHI: ancora protagonisti?

21 ottobre ore 17.30 - Urban Center, via Papa Giovanni XXIII Bergamo, Incontro: Fuori dal tunnel: Consumo di Suolo e paesaggio. Dagli ecomostri nascono i fiori?

SUL SITO WWW.LEGAMBIENTE.ORG SCARICATE TUTTI I DETTAGLI DEGLI EVENTI E IL DOCUMENTO CONGRESSUALE

altri appuntamenti in terra lombarda:
SALVIAMO IL PAESAGGIO - 29 ottobre: tutti a Cassinetta di Lugagnano!
La prima assemblea di "Salviamo il Paesaggio" si terrà in un luogo simbolo: Cassinetta di Lugagnano, il primo comune italiano a "zero consumo di suolo".
Il programma è ancora in via di definizione, consultate http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/
PROGRAMMA
ore 9,30-13,00: ASSEMBLEA PLENARIA
ore 13,00-14,30: PAUSA PRANZO
Verrà allestito un "mercato della terra" con dei banchetti di GAS locali e del Mercato della Terra Slow Food di Milano.
ore 14,30-16,30: GRUPPI DI LAVORO
1) PROPOSTA DI LEGGE e CENSIMENTO
2) CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE + RETE COMITATI LOCALI
Ore 17,00-18,00: CONCLUSIONE IN PLENARIA
Per motivi organizzativi richiediamo l'accredito all'assemblea entro martedì 25 ottobre: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/

Notizie di terra lombarda:
Orio al Serio al collasso

"L'attenzione della Regione Lombardia, invece che dedicarsi inutilmente allo sviluppo di Malpensa, dovrebbe orientarsi ad est di Milano". E' questo il commento di Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia, in merito alla situazione di emergenza ambientale che stanno vivendo gli abitanti che risiedono nei pressi dell'aeroporto di Orio al Serio. Da Malpensa stanno fuggendo numerose compagnie aeree, infatti lo scalo della brughiera ha perso l'1% dei passeggeri in agosto rispetto allo scorso anno mentre Linate è cresciuto dell'11% e Orio al Serio del 9%.
"E' giunta l'ora di programmare seriamente il ruolo, le funzioni e la sostenibilità ambientale di Orio al Serio, da sempre trascurata. L'aeroporto sta collassando – prosegue Balotta - con 220 voli giornalieri, non può gestire contemporaneamente voli low cost, charter, il cargo notturno e adesso anche i voli business per l'Hub intercontinentale di Francoforte. Ciò è anche in contrasto con le specializzazioni degli scali indicate nel piano degli aeroporti dal Ministero dei trasporti. Stretto dalle case in periferia di Bergamo per lo scalo orobico c'è bisogno di fare delle scelte di sostenibilità. La prima – insiste Balotta - è quella di trasferire i voli cargo a Montichiari (cancellando quelli notturni) e la seconda di dotarsi di una valutazione ambientale strategica per mettere un freno a questo sviluppo caotico incompatibile con il territorio e con la salute dei cittadini dell'intorno aeroportuale". (ufficio stampa di Legambiente Lombardia, 6 ottobre 2011)

BreBeMi: Legambiente ricorre alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo: quell'autostrada danneggia le comunità che vivono nella Pianura Padana

Legambiente inaugura la "fase tre" del suo scontro legale contro l'autostrada BreBeMi: l'opera più sbagliata e devastante della Pianura Padana, secondo il giudizio dell'associazione ambientalista.
"Contestiamo tutto della Brebemi: il consumo di suolo, l'impatto su traffico e smog, l'insufficienza delle compensazioni, l'irrazionalità del piano finanziario, la mancanza di una pianificazione regionale della mobilità - dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - il TAR e il Consiglio di Stato hanno ritenuto, incomprensibilmente e adducendo motivazioni burocratiche, che la nostra associazione non avesse titolo a difendere l'interesse dei cittadini per un ambiente sano, con meno cemento e meno traffico. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci ad un arbitro sovranazionale, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, e contiamo questa volta di ottenere una sentenza, qualunque essa sia, ma che riconosca il buon diritto dei cittadini e delle associazioni di rivolgersi alla magistratura per tutelare il proprio ambiente".
La Brebemi, nella valutazione di Legambiente, è un inutile duplicato della Milano - Venezia. I suoi costi, che ormai viaggiano oltre i 2400 milioni di euro, non potranno essere coperti da finanziatori privati, perchè il costo del pedaggio sarà imposto dalla concorrenza della Serenissima: per questo Brebemi è destinata a diventare una voragine di spesa pubblica. Brebemi è invece un progetto fortemente segnato dagli appetiti immobiliari dei proprietari dei terreni agricoli dislocati tra la periferia bresciana, la bassa bergamasca e l'Est Milanese, dove non a caso i capannoni e le lottizzazioni stanno sorgendo come funghi, grazie al miraggio di uno svincolo autostradale a portata di mano: è così che BreBeMi darà il suo contributo - stimato in 70.000 veicoli/giorno - alla crescita dell'inquinamento atmosferico in Pianura Padana.
"BreBeMi è il frutto di decenni di assenza di una vera pianificazione della mobilità da parte di Regione Lombardia - dichiara Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia - proprio ora che è chiaro a tutti che questa regione deve puntare sul trasporto pubblico perchè non può più convivere con insostenibili livelli di inquinamento e di congestione da traffico, le ruspe sono al lavoro per stendere nuovi nastri d'asfalto e fare posto a nuovi aumenti di traffico diretto a Milano: la nostra è una battaglia civile, contro l'autostrada, contro lo smog e contro la crescita del consumo di suolo". (ufficio stampa di Legambiente Lombardia, 4 ottobre 2011)

Consumo di suolo in Lombardia. Legambiente lancia la sfida alla Regione: "Si porti al voto la proposta di Legge regionale per fermare il consumo di suolo"

A margine dell'importante convegno in cui Regione Lombardia ha presentato oggi il suo rapporto sull'uso del suolo negli ultimi 50 anni, Legambiente commenta i dati drammatici che emergono dalla ricerca. "Il rapporto è estremamente interessante e utile, auspichiamo che l'istituzione regionale continui a sostenere il prezioso sforzo di analisi e studi, ma dalla politica regionale ci aspettiamo le azioni conseguenti, perchè il consumo di suolo sta proseguendo nonostante la crisi del mattone". Così Damiano Di Simine, presidente regionale di Legambiente. "E' ora di passare dal dibattito culturale alla produzione di norme efficaci. Agli atti del Consiglio da due anni giace la nostra proposta di legge popolare per il contenimento del consumo di suolo – insiste Di Simine - la si voti senza ulteriori esitazioni e senza inventare pretesti per rimandare e dilatare i tempi, potremo così valutare quanta distanza esiste tra le alte dichiarazioni di principio, evidentemente condivise da tutti, e le reali volontà politiche dei nostri rappresentanti istituzionali, che hanno il potere e il dovere di produrre norme a tutela del bene comune". (ufficio stampa di Legambiente Lombardia, 29 settembre 2011)