gennaio
Grave atto intimidatorio, si infuocano le battaglie in difesa dell'ambiente in Valsesia
Le battaglie in Valsesia in difesa dell'ambiente, della natura, del paesaggio e della cultura locale si stanno "infuocando". Il termine "infuocare" è usato non a caso e non è stato mai così appropriato. Un attentato incendiario nella notte della Befana ha gravemente danneggiato ad Alagna Valsesia l'auto di Alessandro Sbragia, portavoce del nostro Comitato. Sono in corso indagini da parte della Magistratura e dei Carabinieri che ci auguriamo possano rapidamente portare alla identificazione dei responsabili. E' chiaro che non si tratta di una questione personale, ma è un evento di eccezionale gravità legato alle posizioni pubbliche assunte negli anni, un gesto non degno di un paese "civile". A qualcuno non sono gradite le libere opinioni e non trova di meglio che manifestare il proprio dissenso con atti violenti. Alessandro Sbragia non è intimidito, è sereno e continuerà con determinazione la battaglia. E' in gioco il futuro di un affascinante territorio qual è la Valsesia. L'attacco che in questi tempi viene portato ai suoi inestimabili beni naturali, paesaggistici, artistici ed architettonici con il lancio della chimera di uno sviluppo economico che risulterà a tutto vantaggio di pochi soggetti, rischia di distruggere una volta per tutte un territorio ed il suo grande patrimonio.
Rispondiamo al grave atto intimidatorio facendo crescere il numero delle firme della petizione pubblica on line "Salviamo il paesaggio dell'Alta Valsesia, Monte Rosa" focalizzata su due grandi complessi turistico-ricettivi che si stanno per varare nei Comuni di Alagna Valsesia e Riva Valdobbia. Attualmente la petizione è a quota 850 firme.
Ecco il link per firmare la petizione
http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2011N17845
Il Comitato "Noi walser,per un turismo sostenibile e responsabile"