settembre
Il tema è "Deutschlandwanderung", cioè la camminata sulla VR attraverso tutta la Germania.
L
a signora Reißig di Hörselberg, che scrive su un giornalino locale e ha partecipato ad una tappa della traversata tedesca, ha chiesto notizie sullo sviluppo e sulla conclusione dell'evento.
Aveva scritto giorni prima anche a Memmert, senza ricevere risposta. Lui le risponde alcune ore dopo la mail di Uli, parlando di enorme successo e di grande seguito della stampa. C'è stato anche un servizio della televisione bavarese. Memmert ringrazia tutti gli organizzatori, i partecipanti, i sostenitori e i pellegrini.
Uli , Resposnabile Turismo di Wernigerode:
"La ringrazio per aver partecipato e per il suo impegno. La camminata è pienamente riuscita. Il bordone, partito da Stade il 22.6.2013, è stato portato per 23 tappe in 24 punti base ed è stato consegnato come previsto il 3.8.2013 nel municipio di Mittenwald al sindaco Adolf Hornsteiner dal membro del direttivo dell'associazione Toni Weinberger di Garmisch-Partenkirchen (foto).
Sono grato e anche un po' orgoglioso che così tante persone di 44 località lungo il tracciato fra il mare del Nord e le Alpi si siano impegnate in questo progetto. La Via Romea, progetto internazionale (D, A, I) è diventata più popolare.
L'organizzazione delle tappe è stata curata dall'associazione "Romweg – Abt Albert von Stade e.V." insieme agli amministratori, uffici per il turismo e chiese locali. Alla preparazione e realizzazione della traversata, lunga circa 800 km, hanno partecipato ca. 500 persone, fra cui 300 pellegrini che sono stati attivi per almeno una tappa.
Il bordone fatto dal falegname Frank Reinecke di Ilsenburg è stato portato con rispetto come simbolico testimone da centinaia di mani da Stade fino a Mittenwald. Inoltre da Soltau sono stati portati anche un plico da timbrare e un sacchetto di sale. ( Il bordone e lo stendardo della Via Romea si trovano ora nella mia cantina, nell'attesa di trovare posto da qualche parte lungo la Via Romea in un museo del pellegrino.)
Di particolare importanza certamente i tanti incontri interessanti con le persone coinvolte nella traversata e le tante piccole azioni amorevolmente preparate fra i luoghi-tappa. Io ho avuto la possibilità di partecipare alla prima tappa, da Stade ad Harsefeld, alla 10a, 11a e 12a, von Hornburg via Wernigerode e Hasselfelde fino a Nordhausen e alle finali 42a e 43a, da Oberammergau via Garmisch-Partenkirchen a Mittenwald.
A Stade il sindaco Klaus Qwiatkowski ha percorso l'intera prima tappa insieme ai camminatori di Stade e ai membri del direttivo Dr. Thomas Dahms e Ulrich Eichler, come per dare una spinta di partenza alla traversata.
Il tratto nel Land Sassonia-Anhalt è iniziato ad Hornburg con un servizio in chiesa ed un ricevimento in municipio, dove il presidente Andreas Memmert e Karin Körner, membro del direttivo, hanno informato i numerosi partecipanti sulla storia della regione e della Via Romea prima di salutare i pellegrini che si avviavano verso Wernigerode. Dopo aver sorpassato senza pericolo l'ex frontiera intragermanica, essere stati informati a Wasserleben sul cosidetto "miracolo del sangue" e aver goduto del pranzo del pellegrino nella locanda "Minneken Hus", questi sono stati accolti verso sera nel municipio di Wernigerode.
Il mattino successivo, prima di partire dalla Marktplatz col saluto del sindaco Peter Gaffert, i pellegrini si sono accomiatati dall'ottantunenne Egon Ecklebe, che insieme al cagnolino Hajo e al suo carretto aveva percorso le 10 tappe da Stade a Wernigerode, ma che qui ha dovuto interrompere la sua marcia. Dopo una preghiera nella Theobaldikapelle il gruppo è salito nelle montagne dell'Harz, dove alcuni membri dell' Harzclub, sezione di Elbingerode e il sindaco di Oberharz sul Brocken, Frank Damsch, hanno fornito interessanti spiegazioni su re ed imperatori e sulle tradizioni delle miniere nell'Harz e hanno invitato ad un picnic all'aperto. Davanti all'unica croce sul cammino della Sassonia-Anhalt, poco prima di Hasselfelde, eretta con grande impegno dalla famiglia Dinter nell'ambito del progetto della Via Romea, il gruppo dei pellegrini ha ricevuto la benedizione religiosa.
Alla partenza da Hasselfelde c'è stata una pregiera in chiesa. Per l'occasione della traversata della Germania, all'arrivo dei pellegrini a Stiege è stato inaugurato il terzo pannello informativo sulla Via Romea nella provincia dell'Harz, con un servizio della televisione MDR (TV della Germania centrale). Verso sera il gruppo è stato cordialmente accolto a Nordhausen.
Il finale della camminata è stato caratterizzato dal confluire di molti amici della Via Romea per percorrere insieme le ultime tappe verso Mittenwald sotto la guida di membri attivi dell'associazione come Werner Binnen, Jochen Heinke, Dr. Thomas Dahms, Toni Weinberger, Thorsten Unseld, Henriette Schübel, Claudia Gans e altri. Così il sindaco Adolf Hornsteiner ha potuto ricevere cordialmente nel municipio di Mittenwald pellegrini da tutta la Germania, dalla vicina Austria e un gruppo di pellegrini dall'Italia, organizzati nell'associazione gemella della Via Romea.
Tutti i partecipanti alla traversata si sono rallegrati del fatto che la camminata ecumenica si sia conclusa con successo e senza feriti. Durante la camminata si è dato vita e corpo all'idea europea di unire persone di diverse regioni e nazioni e diverse religioni. Il traguardo delle associazioni gemellate in Italia e Germania di ottenere il riconoscimento della Via Romea come itinerario culturale europeo si è un poco avvicinato.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti per l'ottima riuscita della camminata da parte dell'associazione „Romweg – Abt Albert von Stade e.V."
Ulrich Eichler (in rappresentanza della città di Wernigerode e del consiglio direttivo dell'associazione)