settembre
TRECCIOnda - Antonella De Nisco
Antonella De Nisco ospite del Museo del Truciolo di Villarotta di Luzzara (RE) con l'installazione ambientale "TRECCIOnda". L'opera sarà presentata al pubblico sabato 3 ottobre alle ore 17.00. A seguire (ore 18.00), il convegno "Il valore universale dell'intreccio, la dignità del lavoro manuale" con interventi della stessa artista, di Giorgio Teggi e di Roberto Lunardi.
L'installazione "TRECCIOnda" rientra nei progetti condotti dall'artista reggiana nell'ambito del LAAI, Laboratorio Arte Ambientale Itinerante che si propone di costruire installazioni ambientali a partire dai gesti delle persone. L'opera, fatta di trucioli di pioppo e cordame, è progettata appositamente per la sede del Museo del Truciolo: un piccolo edificio in mattoni che si poggia sull'acqua come antico gioiello di arte idraulica. L'installazione parte dall'interno della chiavica, dalla macchina che crea i trucioli necessari alla produzione della treccia, ed esce dalla finestra seguendo il corso dell'acqua. L'onda, delicatissima, realizzata ad intreccio, si allarga in sospensione verso il mondo per esprimere la vocazione di questo luogo: fare incontrare le persone riscoprendo il lavoro manuale come espressione di abilità e occasione di scambio valoriale.
La valorizzare dell'artigianato come opera creativa e originale è l'intento del Museo del Truciolo che può ancora vantare la capacità di produrre i "Cappelli di trucioli di legno". In questa occasione il museo accetta di contaminarsi con il fare artistico contemporaneo che, partendo dal sapere manuale, introduce la visione di paesaggi complessi, costruiti con gesti e materiali del luogo. L'evento mira a creare relazioni tra mondi spesso a sé stanti, nella prospettiva di un reciproco arricchimento.
Il convegno prevede le relazioni di Antonella De Nisco, che apre idealmente i lavori con "TRECCIOnda", di Giorgio Teggi, architetto LAAI, che approfondirà il tema "Riscrivere i luoghi", e di Roberto Lunardi, storico dell'arte, Direttore del "Museo della Paglia e dell'intreccio Domenico Michelacci" e del CIMA (Centro Internazionale delle Manifatture Artistiche di Signa, Firenze), che proporrà una riflessione su "Il valore universale dell'intreccio".
Il percorso culturale si completerà domenica 4 ottobre con gli artigiani all'opera. Dalle ore 10.00 alle 18.00 verranno esposti manufatti in una cornice gastronomica che ricorda la tradizione, dando il nome alla festa "La polenta nel cappello di legno".
Per informazioni: tel. 339 7672695, museodeltruciolo@gmail.com, www.museodeltruciolo.it.