2015
martedì
dicembre
15

È nata alla fao l'international mountain museums alliance

Venerdì 11 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale della Montagne, è stata ufficializzata presso la sede della FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) di Roma la nascita dell'International Mountain Museums Alliance.

Si tratta di una nuova associazione che riunisce cinque musei della montagna delle Alpi, dei Pirenei, delle Rocciose Canadesi e dei Tatra con l'obiettivo di codificare e valorizzare una rete di collaborazioni già parzialmente in atto per legare le attività culturali delle montagne del mondo. 
Ne fanno parte il Museo Nazionale della Montagna della Sezione CAI di Torino (che sarà sede dell'Alleanza), il Musée Alpin di Chamonix (Francia), il Museum Tatrzańskie di Zakopane (Polonia), ilServei General d'Informació de Muntanya di Sabadell (Spagna) e il Whyte Museum of the Canadian Rockies di Banff (Alberta, Canada).

Il Presidente generale del Club alpino italiano Umberto Martini, presente a Roma, ha sottolineato “l’importanza di riunirsi per valorizzare la montagna, condividendo sempre nuove esperienze. L'International Mountain Museums Alliance rappresenta il concretizzarsi un'idea nata a Torino nel 2013, il 23 ottobre, nel giorno del 150° anniversario del CAI. Sarà un'associazione che promuoverà lo scambio reciproco di esposizioni tra i musei membri, sostenendo la conservazione e l'incremento delle rispettive collezioni e la valorizzazione dei centri di documentazione”. In chiusura Martini ha presentato il Coro del CAI di Roma che ha partecipato all'evento proponendo vari canti di repertorio e chiudendo la mattinata con “La Montanara”, inno ufficiale del Sodalizio.

Aldo Audisio, direttore del Museo Nazionale della Montagna – a Roma con il presidente del MuseoOsvaldo Marengo – ha ricordato che la nuova Alleanza dei musei di montagna, con i suoi cinque associati, rappresenta altrettanti Paesi, quattro catene montuose e 2 continenti ed è aperta a nuovi ingressi con l'obiettivo di costituire in futuro una rete mondiale. Ha inoltre illustrato la mostra ufficiale della Giornata Internazionale delle Montagne, “Bolivia. I luoghi della musica”, nata da un progetto dello stesso Museo, condotto in due missioni di ricerca del fotografo canadese Craig Richards. L’esposizione della FAO è una versione ridotta di quella attualmente a Torino fino alla fine di febbraio 2016.

La nuova International Mountain Museums Alliance è stata presentata nella Finnish Forestry Meeting Room e ufficializzata con la firma, garanti d'eccezione Thomas Hofer (Mountain Partnership Secretariat/FAO) e Umberto Martini. L’accordo era stato raggiunto il giorno precedente a Torino nella Sala degli Stemmi del Museo, grazie all’apporto dei direttori dei rispettivi musei. Presieduta dalla polacca Anna Wende-Surmiak e coordinata da Aldo Audisio – l'Alleanza sarà protagonista a partire dal 2016 della Giornata Internazionale delle Montagne con eventi specifici nelle rispettive sedi. 

Sono intervenuti a Roma – introdotti da Thomas Hofer  – Eduardo Mansur (direttore del Forest Assessment, Management and Conservation Division, FAO), Pierfrancesco Sacco (ambasciatore italiano),François Pythoud (ambasciatore svizzero) e Luis Sánchez Gomez (ambasciatore della Bolivia). Paolo Angelini, del Ministero dell’Ambiente Italiano, ha inoltre presentato un reading di letteratura alpina delle lingue minoritarie.