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Slow Food Monteregio News - L'orgoglio di un nuovo presidio
Il giorno 25 gennaio presso la Sala Pegaso nel Palazzo della Provincia di Grosseto, Slow Food ha presentato il progetto del "Presidio del pecorino a latte crudo di Maremma". Erano pre senti i Fiduciari delle Condotte inte ressate, i nove produttori che hanno aderito e un buon numero di ammi nistratori locali. Il progetto è stato il lustrato da Massimo Bernacchini Vice Presidente di Slow Food Toscana non ché Consigliere di Slow Food Italia e Slow Food internazionale.
Il "Presidio del pecorino a latte crudo di Maremma" si aggiunge a quelli già esistenti, quali quello della carne del la "Razza bovina maremmana", della "Bottarga di Orbetello", della "Palami ta del mare di Toscana" e dello "Sfrat to dei Goym". Il nuovo Presidio ha l'ambizione di andare a valorizzare una tipologia di formaggio che i no stri produttori portano avanti come una delle eccellenze gastronomiche del nostro quotidiano. Nel corso della riunione sono state presentate le tappe per la costituzione del Presidio con l'obbiettivo di presentarlo al "Sa lone del Gusto" in settembre a Tori no. I nove produttori sono: Giulia Solinas "Fattoria dell' Antica Filiera", Mario Tanda "Podere Paterno", Saba Angela e Antonio "Az. Agricola Saba", Daniele Francia "Agro Biologica le Tofane", Giorgio Vergara "Caseificio il Formaggione", il "Caseificio i Renai" l'azienda agrituristica "I Gretacci", la "Valle degli ulivi" e il "Caseificio il Fio rino". Noi come Condotta Slow Food Monteregio, siamo interessati con due produttori di cui uno nel Comune di Massa Marittima e si tratta del l'Azienda Agricola Saba, l'altro nel Comune di Monterotondo Marittimo e parliamo del Podere Paterno. ... Mi auguro che le amministrazioni comunali comprendano a pieno que sta grossa opportunità per il territorio e che collaborino in maniera fattiva nel sostegno del Presidio e dei produt tori.
Da parte dei produttori l'entusiasmo e la voglia di superare le difficoltà so no indiscutibili, molto l'entusiasmo per questo progetto che sono certo raggiungerà altissimi livelli lavorando insieme in modo proficuo e stabilen do in maniera positiva le regole per far partire nel migliore dei modi il Presidio, garantendo uno sviluppo proficuo nel tempo che possa portare valore aggiunto al territorio e ritorni economici alle aziende coinvolte. Per quanto ci riguarda come Condotta Slow Food Monteregio, ci impegnere mo al massimo nel sostegno dei no stri produttori al fine di agevolare tutte le procedure utili al decollo del Presidio. Ce lo impone la storia della nostra Condotta e la nostra sensibilità verso il territorio e la cura che abbia mo sempre messo nella sua valorizza zione.
Di Fabrizio Ferrari