2014
venerdì
ottobre
10

Diario dalla Via Romea

Lasciato Paciano, i pellegrini si sono diretti verso Città della Pieve. Un’accoglienza addirittura con la banda, che li ha presi sulla porta della città e li ha scortati per tutto il Centro Storico fino al graditissimo buffet. Alla visita della città, alla sfilata di costumi medioevali che il Comune ha offerto, è subentrata la stanchezza fisica e diversi hanno approfittato per riposare. A Fabro ci hanno aperto le porte il Sindaco e il Centro Anziani, con un bel pranzo tutti insieme. A Ficulle la nuova amministrazione e la pro loco sono gestiti da giovani bravi e volonterosi. Fanno molto affidamento su questo progetto della Via Romea e hanno per noi grande cortesia e gentilezza. I pellegrini sono stati poi invitati a cena dalla Pro Loco in casa di una famiglia di inglesi che, innamoratisi del luogo, 15 anni fa si sono trasferiti dall’Inghilterra e hanno messo su casa. Ad Orvieto abbiano trovato il secondo gruppo di amici pellegrini che si sono aggiunti, provenendo dalla Norvegia, dalla Germania, da altre parti d’Italia. Ora sono 17, oltre i locali che continuano a seguirci. Anche il promotore del Pilgrim, il norvegese Stein Thue, dopo aver camminato in aprile in Norvegia, è tornato per completare il cammino fino a Roma. Orvieto ci accoglie col Sindaco, il Vescovo, i Presidenti di Italia Nostra, di Città Slow, il Sindaco di Porano ed altre personalità dell’Orvietano. La mattina, prima della partenza per Lubriano, S.Messa in Duomo e apposizione del timbro speciale, fatto dal Comune e dalla Cattedrale, da porre nelle nostre credenziali (e nelle future), riportando la scritta di Orvieto-Centesimo-Miglio (da Roma).

Il morale è alto, ormai la meta è vicina, nessuno fa più caso al tempo, bello o brutto, sole o pioggia: ormai nessuno più ci ferma!!

Domani il gruppo si completerà con l’arrivo di altri 15 nuovi pellegrini, tra cui gli amici tedeschi della Romweg.

Grazie a tutti coloro che ci accompagnano, con la loro amicizia, la loro accoglienza, il loro affetto e spesso con le loro gambe!!.

Credo che il primo e vero miracolo del Pilgrim sia proprio questo nuovo modo di stare insieme.

Flavio Foietta - VRG

http://www.viaromeadistade.eu/