Vigarano Mainarda

PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO, CULTURALE E MUSEALE

Il Comune di Vigarano Mainarda, ente territoriale in provincia di Ferrara, conta circa 8.000 abitanti ed è situato tra due grandi città emiliane Bologna e Modena. Il suo territorio è caratterizzato da due centri maggiori, Vigarano Mainarda e Vigarano Pieve costellati da frazioni e borghi di origine romana quali: Madonna Boschi, Borgo, Coronella, Tortiola, Castello, San Maurelio e Diamantina. Il primo nucleo abitativo si è sviluppato nell’ambito di una grande tenuta fondiaria. Nel corso dei secoli, in questa zona, l’agricoltura ha rappresentato la fonte economica e di sostentamento primaria determinando la cultura e le tradizioni di questo luogo. Ciò è tangibile ancora ai giorni nostri visitando il territorio cosparso di ville, case coloniche dimore e torri che testimoniano il grande impulso agricolo del passato.

La più antica e celebre delle ville di Vigarano Mainarda è la Villa di Diamantina (rif. foto 1), la cui origine cinquecentesca coincide con la bonifica estense (fine XV-inizio XVI sec.) ed è ritenuta una delle Delizie Estensi. Nel 1498 Sigismondo d'Este, infatti, acquistò parte della tenuta della Diamantina dal Vescovo di Ferrara; l'acquisto definitivo avvenne, però, con il figlio Ercole nel 1506. La tenuta apparterrà alla famiglia degli Este anche quando il Ducato estense passerà alla Stato Pontificio nel 1597. In origine la costruzione era costituita da una torre di guardia. Le case coloniche attorno all'edificio centrale, parte di esso e i portici del fienile sono opere del duca Camerini che, ricco appaltatore e proprietario fin dal 1870, impresse un grande impulso alla produzione agricola della Diamantina, la quale, a causa degli allagamenti e del continuo rinvio delle opere di bonifica, era stata utilizzata esclusivamente come rifugio per la caccia e la pesca. La disposizione dei vani attorno all'androne, tipica del ferrarese, così come l'aia in cotto, l'ordine sparso delle costruzioni ausiliarie, compresa la casa del boaro separata dalla residenza padronale, fanno ritenere questa struttura, pur con influssi veneti (nei fienili ottocenteschi allineati all'edificio principale) un esempio di "corte" ferrarese. L'assenza della cappella di famiglia e del teatrino, presenti in altre ville ferraresi, conferma la destinazione agricola del complesso. La Diamantina ha perso molto del suo aspetto originale ed è stata oggetto di numerosi interventi di ristrutturazione a partire dal Cinquecento. 

Tra le altre ville, spiccano la Villa Biagini, risalente al XVIII sec., che possiede tutte le caratteristiche proprie delle case ferraresi (androne rettangolare, pavimenti in cotto, soffitto con travi di legno a vista, scala interna coperta da volte a botte); la Villa Roncati, del medesimo secolo, che presenta diverse influenze venete, specie nei camini e nelle colonnine che sostengono il balcone; la Villa Bisi-Mayr, che presenta la stessa struttura di Villa Biagini, anche se un intervento di ristrutturazione del XIX sec. ha aggiunto due ali laterali, conferendole un aspetto elegante, con l'accesso al piano nobile, che mantiene pavimenti settecenteschi ben conservati ed, in ultimo, la Villa Strozzi, che risale al XV sec..

Le Amministrazioni Comunali, che si sono susseguite nel corso degli anni, hanno operato nella direzione della tutela delle tradizioni, della storia, della cultura, acquisendo sempre più la consapevolezza delle peculiarità del territorio vigaranese, anche in termini di tutela del patrimonio religioso.

La Chiesa dei SS. Pietro e Paolo (rif. Foto 2) di Vigarano Pieve è il risultato di ricche soluzioni decorative della seconda metà del XVIII sec. che l'hanno resa un singolare esempio di barocco, mentre la Parrocchia ha origini antichissime e la troviamo citata come pieve già in un privilegio del 1143. Al suo interno sono conservate opere d'arte di rilevante importanza, tra le quali la pala raffigurante la Vergine in gloria con i SS. Pietro e Paolo, del Bastianino; la statua in cotto di S. Antonio Abate, del Seicento; il coro ed un crocifisso seicenteschi; i confessionali lignei intagliati dal Corbi.

La Chiesa parrocchiale di Vigarano Mainarda del XVI sec. (rif. Foto 3), dedicata alla Natività di Maria Vergine, ha subito numerosi restauri e conserva al suo interno le decorazioni di Ippolito Medini e del suo collaboratore Duilio Bergamini. 

Dal punto di vista museale, nell’ambito dell’edificazione del nuovo polo scolastico di Vigarano Mainarda, è prevista la realizzazione di uno spazio che verrà adibito a Museo “Carlo Rambaldi” (rif. Foto 4,5,6,7,8), grande “maestro” nativo di Vigarano Mainarda, cittadino onorario da settembre 2010 in segno di riconoscimento e gratitudine per l’importanza dell’opera da lui svolta e per il contributo offerto per il progresso della cultura ed il prestigio conseguito attraverso la sua produzione artistica, specie nel mondo dello spettacolo, scomparso nell’Agosto 2012, la cui meritoria opera svolta in campo artistico, cinematografico e culturale durante tutta la lunga carriera professionale, è stata riconosciuta ed apprezzata a livello internazionale ed è culminata con l’assegnazione di ben tre premi Oscar. Tra gli scopi statutari della Fondazione “Carlo Rambaldi”, costituitasi nel Gennaio 2014, vi è appunto la realizzazione di un Museo inteso quale luogo di ricerca, conservazione e valorizzazione dell'opera di Carlo Rambaldi, attraverso l’organizzazione a livello nazionale ed internazionale di dibattiti culturali, convegni e festival del cinema.

A tutt’oggi il Comune di Vigarano Mainarda si pone come centro ideale di un territorio tutto da scoprire, ricco di chiese, vie silenziose, angoli nascosti e borghi contadini, capace di rappresentare un nuovo concetto del vivere, del produrre, del consumare, del raccontare le esperienze, i valori, dei piccoli centri; di difendere e divulgare le tradizioni agricole ed enogastronomiche locali; di educare i sensi a gustare e degustare; di riconoscere l'importanza della "territorialità", intesa come radice, storia ed esperienza del proprio territorio che risulta, pertanto, unico e irripetibile. Sintomi di una vitalità, in cui la diffusione della cultura e l’importanza del tempo libero sono al centro del vivere sociale.

Educazione al gusto e promozione del consumo di prodotti del territorio nella ristorazione privata e collettiva pubblica

La cultura delle tradizioni locali e della tutela e diffusione, anche in ambito nazionale ed internazionale, dei prodotti enogastronomici di Vigarano Mainarda vanta una grande e rinomata varietà di piatti tipici della cucina ferrarese: i “caplit” (cappelletti) (rif. Foto 9), simili ai tortellini bolognesi, ma un po' più grandi; i “caplaz” (cappellacci) (rif. Foto 10,11), tortelli con il ripieno di zucca; la "ciupeta" (rif. Foto 12, 13) o coppietta, pane fragrante, gonfio e leggero, dalla forma particolarissima; i “pinzin” (rif. Foto 14), impasto di farina e acqua fritto e degustato caldo.

In particolare, nella zona, spiccano due specialità gastronomiche: le rane e la "salama da sugo" o "salamina" (rif. Foto 15,16) di Madonna Boschi, alla quale è stata dedicata la "Sagra della Salama da Sugo di Madonna Boschi".

Questa è senz'altro uno dei piatti più rinomati nel ferrarese, già celebrato all'epoca dei duchi d'Este: "Io ringrazio la Eccellenza Vostra del salame che si è degnata di mandarmi, che mi è graditissimo" . Così si esprimeva Lorenzo Il Magnifico in una lettera del 1481 indirizzata a Ercole I d' Este in ringraziamento al dono ricevuto.

La salama si presenta come una sacca composta da carne di maiale tritata, spezie e vino rosso, da cuocere al vapore solo dopo una buona stagionatura e da gustare in piccole porzioni a causa del gusto fortemente aromatico e piccante, accompagnata dal puré di patate.

Se questo insaccato è celebrato da oltre cinque secoli, la Sagra di Madonna Boschi si tiene annualmente dal 1985, allo scopo di valorizzare questo importante prodotto tradizionale.

Dal 2002 la salama da sugo è promossa a livello europeo, in virtù del gemellaggio tra il Comune di Vigarano Mainarda con il Comune francese di Caudebec Lès Elbeuf (siglato nel 2000): a novembre di ogni anno, questo prodotto viene offerto in degustazione, accompagnata da salumi e vini locali, nell’ambito della manifestazione internazionale “Marché Couleurs du Monde”.

A Maggio 2014 la salama da sugo, in virtù del gemellaggio tra il Comune di Vigarano Mainarda con il Comune ungherese di Salgotarjan (siglato nel 1996), per la prima volta sarà promossa in Ungheria all’interno di una manifestazione culinaria organizzata dal Comune di Salgotarjan in occasione delle Celebrazioni del 10° anniversario dell’entrata dell’Ungheria nell’Unione Europea, alle quali parteciperà una delegazione vigaranese appartenente alla Pro Loco della Salamina da Sugo di Madonna Boschi, produttrice di questa eccellenza gastronomica. Tra i dolci tipici ricordiamo la Torta Tenerina (rif. Foto 17) , dolce a base di cioccolato e burro, il Pampepato o Pampapato (rif. Foto 18) tipico del Natale e la Torta di Tagliatelle (rif. Foto 19), dolce che risale all’epoca rinascimentale dedicata alla bionda chioma di Lucrezia Borgia. 

Arricchiscono questa offerta culturale e gastronomica la Sagra della Mela e la Sagra della Pera che celebrano annualmente, nel periodo autunnale, la mela e la pera, due frutti tipici delle nostre zone, con apertura di stand gastronomici, con menù e degustazioni a base di mela e pera e conferenze sul valore di questi frutti sia per l’economia locale, che per le loro proprietà nutritive, al fine di promuovere il benessere e la qualità della vita, la salute ed un consumo alimentare consapevole, incentrato sull’importanza del prodotto biologico, del prodotto stagionale e della filiera alimentare.

Quanto alla valorizzazione del pane ferrarese, degna di nota è la partecipazione annuale alla “Gran Festa del Pane” presso la città calabra di Altomonte (CS), già riconosciuta CittaSlow, con la quale è stato siglato un gemellaggio nello scorso 2010, dedicata nell’edizione tenutasi lo scorso Giugno 2013, al tema “Pane e Salute”, iniziativa che ha avuto lo scopo di rivalutare la cultura del pane dal punto di vista antropologico, culturale, alimentare e produttivo. In occasione della “Gran Festa del Pane 2013” citata, è stato promosso inoltre, nell’ambito dei “Matrimoni enogastronomici” tra i pani cosentini ed alcune eccellenze alimentari di diversi territori italiani, il “Matrimonio enogastronomico” tra la Salama da Sugo ed il Pane di Cerchiara, alla presenza dei Sindaci dei rispettivi Comuni di Vigarano Mainarda ed Altomonte. Il pane ferrarese è stato altresì promosso nell’ambito di diverse manifestazioni culturali e gastronomiche, tra cui il Festival “Di…vino Jazz” (Altomonte, Settembre 2011) e il Festival della Nduja di Spilinga (Altomonte, Luglio 2013). 

PARTENARIATI

Dal 1996 sono attivi gemellaggi con la città ungherese di Salgótarján, dal 2000 con Caudebec Lès Elbeuf (Francia) e dal 2010 con la Città di Altomonte (CS), già associata a CittaSlow; sono stati, inoltre, stretti legami di amicizia con le città di Praha Libuš (Repubblica Ceca), Bad Dürrenberg (Germania) e con il villaggio di Chiakariga (Kenya), a sostegno dello sviluppo della popolazione africana del villaggio di Tharaka.

Il partenariato, che prevede annualmente una fitta rete di scambi istituzionali, nazionali ed internazionali, con i diversi paesi e consente di sviluppare attivamente la cittadinanza attiva e il senso di appartenenza all’Unione Europea, come auspicato da organismi quali A.I.C.C.R.E. (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa) e dall’Unione Europea (sezione EACEA, ovvero Education, Audiovisual and Culture Executive Agency, con il programma europeo “Europe for Citizens” - Town Twinning Citizens Meetings); di migliorare l’integrazione e la solidarietà tra le persone coinvolte negli incontri, con particolare riferimento ai giovani, poiché dal 1997 sono attivi programmi di Scambio Internazionale Giovanile tra gli studenti della Scuola Secondaria di I Grado di Vigarano Mainarda con gli studenti degli istituti scolastici ungheresi e successivamente anche francesi, tedeschi e cechi, che consente ai giovani del nostro territorio di recarsi per un soggiorno in famiglia, in ambito scolastico, in un paese gemello e a propria volta di ospitare presso la propria famiglia un ragazzo proveniente da un comune gemellato, sulla base della reciprocità. 

Oltre agli scambi giovanili scolastici descritti, l’Amministrazione Comunale ha promosso scambi giovanili in ambito extrascolastico, che si sono distinti per l’importanza e l’attenzione rivolta a tematiche culturali ed ambientali, tra cui a titolo esemplificativo: il Campo Internazionale Estivo in Francia, nell’estate 2001; la partecipazione al Progetto Eco-Quartiere in Francia (Luglio 2006 e Luglio 2007) volto alla sensibilizzazione dei ragazzi sulle tematiche del risparmio energetico, dell’energia e dell’utilizzo delle fonti energetiche alternative, della bioedilizia; il Campo Giovani in Normandia (Francia, Luglio 2012), incentrato sulla riflessione storica dell’età contemporanea (i grandi eventi della Storia Europea e le Guerre Mondiali), attraverso incontri di discussione e laboratori culturali; i Campeggi Internazionali in Ungheria (nel periodo estivo dal 2002 al 2013); il Campo Estivo in Germania (che si terrà, come prima esperienza di scambio estivo a Giugno 2014).

Il gemellaggio, dal 2010, con la città calabra di Altomonte (CS), già associata a CittaSlow, ha consentito al Comune di Vigarano Mainarda di partecipare a manifestazioni realizzate da organizzazioni promotrici di SlowFood ed a diffondere, ad un primo livello di associazionismo locale, la filosofia di CittaSlow. Il gemellaggio ha consentito all’Amministrazione Comunale di presentare l’itinerario turistico e gastronomico “Strade dei Vini e dei Sapori” del circuito ferrarese nel quale Vigarano Mainarda è inserito e di arricchirsi mediante l’approfondimento tematico operato in occasione della partecipazione alla “Gran Festa del Pane”, con la partecipazione di artigiani e panificatori vigaranesi ai “Laboratori del Gusto”.     

(rif. Foto 20,21)